Come inviare domanda ATA 2017 tramite PEC


Data di Pubblicazione: sab 14 ottobre 2017|
Categoria:
Scuola |
Autore:
Alessandro | |
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Lunedì 30 ottobre 2017 scade il termine per la presentazione della domanda ATA 2017, la candidatura per lavorare come personale amministrativo, ausiliario e tecnico nelle scuole statali.

La domanda ATA 2017 può essere consegnata di presenza, inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite pec, la posta elettronica certificata.

Nel primo caso riceverete il numero di protocollo, mentre inviando per raccomandata o pec si avrà a disposizione solamente la ricevuta di consegna, valida a fini legali.

In questa guida vediamo passo-passo come inviare la domanda ATA usando la posta elettronica certificata.
La PEC è un servizio a pagamento con canone annuo, che si aggira intorno a 6 euro nel caso venga scelto Aruba Pec.

Importante:
l’indirizzo email pec da dove viene spedita la domanda ATA dev’essere personale, coincidere con l’intestatario della domanda.

Compilazione al computer della domanda ATA

Scaricare dal sito ufficiale del MIUR il modello adatto alla propria richiesta.

I modelli sono:

  • D1 per chi presenta per la prima volta la domanda.
  • D2 per chi l’ha già presentata e vuole aggiornarla/confermarla.
  • D3 andrà compilato esclusivamente online, sul sito di istanzoneline.
  • D4 per chi vuole depennarsi.

Oltre ad essere spedita online, la domanda ATA 2017 può essere compilata direttamente al computer. Quasi tutti abbiamo installato sul proprio pc il programma gratuito, Adobe Reader DC – che dalle ultime versioni – consente anche di compilare file PDF.

Una volta scaricato il modello aprirlo con Adobe Reader DC e dalla colonna posizionata a destra dello schermo fare clic alla voce “Compila e firma”.

Il software riconosce automaticamente i campi dove sia possibile inserire i dati, e facendo un clic sull’icona a forma di tre caselle l’input si adatterà automaticamente al form, in altre parole sarà possibile inserire correttamente una lettera per ogni casella.

Per una corretta visualizzazione si può allargare, restringere o spostare il rettangolo che include il testo. Si può aumentare e diminuire la dimensione del font ed eventualmente cestinare (icona a forma di bidone).

I dati inseriti possono essere modificati in qualsiasi momento purché venga sempre salvato il file.

Modello D1 – Intestazione

Dal sito ufficiale del MIUR attraverso l’applicazione “Personale ATA Sedi esprimibili” cercare la provincia e poi i  dati della scuola dove inoltrare l’istanza.
Importante: La scuola della provincia dove va inoltrata l’istanza sarà la stessa provincia dalla quale indicare successivamente le 30 scuole preferite.

Completare la sezione de “Il sottoscritto”.

Modello D1 – Sezione A

E’ la sezione dove inserire i propri dati anagrafici. Fare particolarmente attenzione a inserire tutti i nomi di battessimo come riportati sia sul documento d’identità che sul codice fiscale, ciò vale anche nel caso in cui le caselle siano insufficienti a contenere le lettere del nome completo.

Modello D1 – Sezione B1

Indicare nel primo campo libero la provincia per la quale si presenta la domanda ATA 2017.

E’ necessario barrare il titolo di studio di accesso e i profili pei quali ci si propone.
Il titolo di accesso minimo richiesto è il diploma (barrare la lettera X) tuttavia può accedere anche chi non lo possiede ma è già incluso nelle passate graduatorie o ha prestato servizio (barrare la lettera Y).

In base alla scelta effettuata barrare i profili interessati.
Essi sono:

  • AA = Assistente amministrativo
  • AT = Assistente tecnico
  • CO = Cuoco
  • IF = Infermiere
  • GA = Guardarobiere
  • CR = Consulente aziende agrarie
  • CS = Collaboratore scolastico

Su Adobe Reader DC si possono inserire come elementi di scelta: la X, il segno di spunta e il cerchio.

Modello D1 – Sezione B2

Come per la precedente sezione è necessario riscrivere la provincia per la quale si richiede l’inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia.

Barrare la casella a destra relativa alla modalità di accesso di interesse. Se si tratta di presentare la prima volta domanda ATA barrare la casella in corrispondenza alla modalità A, in caso contrario scegliere un’altra modalità che rispecchia la propria situazione.

Modello D1 – Sezione C

Barrare il profilo per il quale si concorre (immettendo una X sulla rispettiva sigla) e nelle rispettive caselle a destra digitare la lettera corrispondente al titolo di accesso e alla modalità di accesso. Nel caso di nuovo inserimento inserire la lettera X (in quanto in possesso di diploma) e la lettera A (prima presentazione di domanda ATA).

Compilare i dati inerenti il titolo di accesso, scrivendo il nome, e l’indirizzo completo della scuola dove è stato conseguito nonché l’anno e il voto.

Solo per AT è richiesto anche il codice del titolo. E’ reperibile dall’applicazione ufficiale del MIUR: Personale Assistente Tecnico Allegato C.

Modello D1 – Sezione C1 e C2

La pagina 4 del modulo 1 è riservata a chi ha spuntato come titolo di accesso la lettera Y.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione D1

Vanno dichiarati altri titoli di studio differenti dal titolo di accesso (diploma). Qui va dichiarata un’eventuale laurea (valida per tutti i profili ad esclusione dei CS), una qualifica regionale e un attestato di dattilografia (entrambi solo per AA) o un certificato OSA (solo CS). Inoltre va indicata l’eventuale idoneità a un concorso pubblico.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione D2

Va dichiarata la certificazione informatica posseduta. Indipendentemente dalle certificazioni informatiche conseguite viene valutata solamente quella col maggior punteggio.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione E1

Vanno dichiarati i titoli di servizio sia come personale ATA che come docente presso scuole statali o paritarie.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione E2

Mentre in questa sezione vanno dichiarati eventuali anni di servizio presso la pubblica amministrazione.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Quadro D3

Dichiarare eventuale servizio civile svolto successivamente all’obbligo di leva.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione F

I titoli di preferenza sono dei bonus che consentono di avere la precedenza nel caso in cui si è a pari punteggio con altri candidati. In genere si tratta di agevolazioni rivolte a vittime di guerra. Anche il numero di figli a carico stabilisce un titolo di preferenza.

Modello D1 – Sezione G

Riservata a chi deve fare richiesta di depennamento.

La sezione F e la sezione G sono incluse nella penultima pagina. Ricordarsi di datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione H

E’ una sezione facoltativa. Inserire la lettera corrispondente al titolo di accesso e alla modalità di accesso (chi si inserisce la prima volta è la X e la lettera A), poi il punteggio del titolo di accesso (voto di diploma convertito in scala 10), il punteggio di altri titoli culturali (certificazioni informatiche – e in base al rispettivo profilo scelto – laurea, corsi regionali, corsi di dattilografia, OSA, idoneità a concorsi pubblici …), eventuale punteggio dato da anni di servizio nella pubblica amministrazione e infine inserire il totale del punteggio dato dal punteggio del titolo di accesso più il punteggio di altri titoli culturali nonché dal punteggio servizi.

Modello D1 – Sezione I

Completare la sezione de “Il sottoscritto”.
Barrare ciò che non interessa, e compilare ove richiesto, in particolare indicare la lettera O oppure A (in base al sesso), scrivere il comune dove si è iscritti alle liste elettorali e si è essenti dal servizio di leva.

Modello D1 – Pagina 11

E’ la pagina delle note. Non è necessario firmarla e datarla tuttavia si consiglia di allegarla alle altre pagine della domanda ATA 2017.

Stampare, firmare e scansionare

Conclusa la fase di compilazione è possibile firmare direttamente da computer – avendo cura di aver precedentemente scansionato la propria firma autografaoppure stampare (in questo modo avrete anche una versione cartacea), firmare e poi scansionare tutte le pagine creando un unico file PDF.

Inviare domanda via PEC

Seppur sia possibile inviare la domanda ATA via pec il MIUR non ha aggiornato l’applicazione che consente di conoscere il codice meccanografico e il rispettivo indirizzo della scuola dove inviare domanda pertanto l’indirizzo pec della scuola dove si desidera inoltrare istanza andrà ricercato presso il sito ufficiale dell’istituto scolastico. Una volta reperita la pec della scuola capofila, accedere al proprio indirizzo pec e scrivere un nuovo messaggio con oggetto: Domanda ATA 2017 (o qualcosa di simile), impostare priorità alta, scrivere qualcosa nel corpo del messaggio, del tipo: Gentile istituzione scolastica, come da oggetto in allegato la domanda ATA 2017 debitamente compilata e firmata. Saluti. Firma. E poi, ovviamente, allegare il documento più importante il file pdf contenente la domanda ATA.
Inviata la pec, se tutto è filato liscio si riceverà nell’arco di pochi minuti due email di ritorno, la prima è di accettazione e la seconda – la più importante a fini legali – è quella di consegna.

Non rimane altro da fare che aspettare la data in cui sarà possibile inserire la scelta delle 30 scuole su Istanzeonline.

IMPORTANTE

Una volta che la domanda ATA è stata accettata potrete vedere il punteggio su Istanzeonline. Leggere la guida: Come verificare inserimento domanda ATA 2017 su Istanzeonline.


96 Risposte: “ Come inviare domanda ATA 2017 tramite PEC”

  1. Beppe

    Salve, è possibile compilare manualmente la domanda e successivamente scannerizzarla e inviarla come allegato alla mail in formato PDF o è necessario compilarla sul computer?

  2. Alessandro

    @Beppe Sì, la domanda può essere anche compilata manualmente, poi scanerizzata e inviata via pec.

  3. Maria

    Salve,
    alla domanda spedita per email va aggiunta copia di documento di identità?

  4. Alessandro

    @Maria non è necessario allegare alcun documento d’identità. E’ sufficiente compilare, firmare e datare tutte le pagine, anche quelle in cui non si ha nulla da dichiarare.

  5. sara

    Salve,
    sono attualmente una volontaria del servizio civile nazionale. Sono in servizio dal 10/01/2017 al 10/01/2018. Posso inserire questo periodo nella sezione E2 anche se non l’ho ancora terminato?
    Grazie in anticipo

  6. Alessandro

    I titoli di studio, come di servizio, devono essere conseguiti entro la data di scadenza del bando, il 30 ottobre 2017.

  7. Rocco

    Siete sicuri che non si può spedire la domanda da una casella pec di un altro soggetto? Dove avete ottenuto questa informazione? Nel bando a riguardo non si dice nulla… grazie.

  8. Alessandro

    Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore. Articolo 45 del cad. Fonte: http://www.agid.gov.it/cad/art-45-valore-giuridico-trasmissione

  9. giusy

    La pec deve essere personale o va bene qualunque posta certificata?

  10. Maria

    Salve,
    le parti lasciate in bianco vanno sbarrate obbligatoriamente? Vanno sbarrate obbligatoriamente anche le parti lasciate in bianco in fogli compilati a metà, ovvero solo nelle parti interessate? Grazie

  11. Alessandro

    L’importante è datare e firmare anche le pagine che hanno parti da non compilare.

  12. Michele

    A quale indirizzo bisogna spedire la domanda?

  13. Alessandro

    La domanda va inviata via pec alla scuola dove si desidera inoltrarla. L’indirizzo pec della scuola non si può trova sull’applicazione ufficiale del MIUR (dove non è presente neanche il sito web ufficiale dell’istituzione scolastica) bensì bisogna cercalo manualmente su Google.

  14. Debora

    Ciao, ho inviato la domanda via PEC, la scuola mi ha risposto che l’ha ricevuta ma non mi ha dato il numero di protocollo. La domanda sarà comunque valida? Grazie

  15. Alessandro

    Il numero di protocollo viene rilasciato, stranamente, solo se la domanda viene consegnata di presenza. Nel caso di invio per pec si ha solamente la ricevuta email che rappresenta una prova legale tanto la raccomandata e quanto il numero di protocollo.
    Il protocollo è importante perché fa capire che la domanda, oltre ad essere stata ricevuta, è stata presa in carico e qualora ci fossero problemi tramite quel codice univoco si risale all’istanza.
    In altri settori pubblici quando si invia una domanda o altra richiesta sí riceve il numero di protocollo, in altre parole l’identificativo della pratica.

  16. Angelica

    Salve, ho già inviato la domanda tramite pec ma non è la mia. Posso inviare una RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO ?Non sapevo che la pec dovesse essere personale.

  17. Alessandro

    È rischioso in quanto se la segreteria non si è accorta della svista potrebbe aver già provveduto a inserirla nel sistema. Ricordiamo ancora una volta che inviare più domande comporta il depennamento, in parole più semplici l’esclusione.

  18. Carmela Raucci

    E’ necessario firmare e datare anche le note? Quali documenti c’ è necessità di affiancare alla domanda?

  19. Alessandro

    La domanda, per il modello D1, è formata da 10 pagine; vanno datate e firmate tutte, anche quelle lasciate in bianco.
    Non è necessario allegare alcun documento, né documenti personali tanto documenti di studio e/o di servizio. Tutti i documenti saranno richiesti dalla segreteria nel momento in cui si sottoscrive un contratto di lavoro.

  20. Manuela

    Buongiorno,
    io sto procedendo all’invio tramite pec. La riga sottostante i dati della scuola e prima della sezione A: “spazio riservato all’identificativo assegnato dal sistema informativo”, va lasciato vuoto? non so cosa esattamente voglia dire. grazie!

  21. Alessandro

    Sì, bisogna lasciarlo vuoto. Sarà compito della scuola assegnare il numero di protocollo che identifica univocamente la domanda.

  22. MARICA

    Se invio la domanda tramite Pec posso inserire un altro indirizzo email nella compilazione dei dati anagrafici?

  23. Alessandro

    Sì, l’indirizzo email da inserire nella domanda può essere anche di tipo PEL (indirizzo email tradizionale), differente dalla pec da dove si spedisce.

  24. MYRIAM

    Salve,vorrei sapere cosa inserire come “oggetto” se invio la domanda ATA tramite pec…grazie mille!

  25. Alessandro

    @Myriam Può scrivere semplicemente: Domanda ATA 2017.

  26. Pasquale

    La firma che proponete Voi si basa sul servizio “Send for Signature” di Adobe, che è a pagamento (canone mensile). Poiché io ho già un kit per la firma digitale di Poste Italiane (card e lettore di schede) posso compilare il modulo con Adobe Reader, digitare semplicemente il mio nome in calce a tutte le pagine del documento ed, alla fine, firmare il file allegando poi questo file “PDF firmato” alla PEC. Se sì, occorre pure una marca temporale?

  27. Alessandro

    @Pasquale Attenzione la domanda inviata via pec non richiede alcuna firma digitale ne marca temporale.
    Il kit che indica non va bene in quanto creerà un file pdf con firma digitale diverso dal semplice modello pdf distribuito dal Miur.
    La firma deve essere autografa. Come scritto si può stampare, firmare e scansionare oppure digitalizzare la propria firma (scansionandola) e poi inserendola nella domanda. Tuttavia consigliamo di stampare, firmare, scansionare e poi allegare la domanda via pec.

  28. Giampaolo

    Nella riga B1 si può effettuare più di una selezione, ad es. “AA” e “AT” contemporaneamente? Questo comporterà ovviamente la compilazione di più righe anche nella sezione C.
    Inoltre, sempre nel caso di selezione multipla nella riga B1, quando poi compileremo il modello d3 per la scelta delle 30 scuole, su ciascuna scuola si concorrerà per tutti i profili scelti? Cioè, nell’esempio di cui sopra, sia AA che AT per ogni scuola?

  29. Alessandro

    @Giampaolo Se si hanno i requisiti si possono spuntare più profili e nel caso di AT indicare il codice titolo d’accesso. Nella compilazione online del modello D3 sarà importante fare attenzione che le scuole scelte includono il profilo AT per il quale si fa domanda.

  30. Fabiola

    Buonasera, la domanda è valida se consegnata lunedì 30 ottobre stesso?

  31. Alessandro

    @Fabiola La consegna deve avvenire entro il 30 ottobre ma è opportuno fare delle considerazioni: se si consegna di presenza bisogna farla di mattina prima che la segreteria chiuda; se l’invio avviene per raccomandata fa fede il timbro postale significa che deve essere fatta richiesta prima di mezzogiorno; mentre via pec si potrebbe inviare fino a pochi minuti alla mezzanotte.

  32. Anna

    Se ho sbagliato a compilare un foglio già inviato con la pec posso rettificare con l’invio solo della pagina errata o posso rinviare tutta la domanda corretta?

  33. Alessandro

    @Anna Una volta che la domanda è stata inviata non è possibile effettuare rettifiche. Il rinvio della domanda comporta il depennamento.

  34. giuseppe

    Invio la domanda con raccomandata con ricevuta di ritorno, cosa bisogna scrivere oltre a mittente e destinatario? Anche qualche frase tipo “domanda personale ATA o non serve?

  35. Alessandro

    @Giuseppe Non è necessario scrivere alcun oggetto. Basta il mittente e il destinatario.

  36. Marco

    A quale indirizzo bisogna spedire ?

  37. Alessandro

    Al seguente indirizzo: https://www.trampi.istruzione.it/vseata/action/promptSelectProvincia.do è presente la lista di tutte le scuole statali con rispettivo codice meccanografico e indirizzo dove spedire la raccomandata. Nonostante l’invio sia consentito anche tramite pec non è presente alcun indirizzo di posta elettronica certificata che andrà ricercato sul sito ufficiale della scuola.

  38. Andrea

    Salve ma se compilo la domanda al PC e la stampo e successivamente la invio tramite raccomandata va bene lo stesso o deve essere scritta a mano per forza?

  39. Alessandro

    Può essere compilata al computer, stampata e inviata anche a mezzo raccomandata a/r. Ricordarsi di datare e firmare tutte le pagine anche quelle in cui non si ha nulla da dichiarare.

  40. STEFANO

    BUONGIORNO, QUINDI SE INVIO DOMANDA TRAMITE PEC, NON C’E’ BISOGNO DI FIRMARLA DIGITALMENTE? POSSO FIRMARE , SCANZIONARE ED INVIARE?
    HO CAPITO BENE?

  41. Alessandro

    Non è richiesta alcuna firma digitale. Una volta compilata la domanda basta stampare, firmare, scansionare, allegare e inviare la pec.

  42. Simona

    Ho inviato la domanda tramite PEC di un patronato. Non sarà considerata valida?

  43. Alessandro

    Stando all’art. 45 del cad esiste tale rischio. Bisogna vedere con quale zelo saranno applicati i controlli.

  44. STEFANO

    Buongiorno. Un chiarimento su una risposa in parte già data. Se invio la richiesta alla scuola scelta con profili multipli AA + AT, quando si andrà a compilare il modello D3, la scelta degli istituti è vincolata dal profilo AT, oppure la scelta delle 30 istituti può essere un “mix” e concorrere per i profili di competenza di ciascuna scuola?

  45. Alessandro

    @Stefano non c’è alcun vincolo nella scelta delle scuole in base ai profili selezionati. Può esssere mix.

  46. Romina

    Ciao. Se spedisco con raccomandata a/r dopo quanto posso fare la scelta dei 30 istituti?

  47. Alessandro

    @Romina stando a quanto riportato da vari rumors in rete dovrebbe essere possibile a partire dal 13 novembre.

  48. luismiguel

    BUONA SERA A TUTTI! QUALCUNO POTREBBE AIUTARMI A COMPILARE IL MODELLO D1, E LA PRIMA VOLTA CHE LO FACCIO NON SO COSA DEVO COMPILARE ALDILà DEI MIEI DATI ANAGRAFICI HO VISTO ALCUNE GUIDE PER LA COMPILAZIONE, MA PURTROPPO NON CAPISCO MOLTO. GRAZIE

  49. Alessandro

    @Luismiguel il modello D1 è molto facile da compilare, trova una guida dettagliata nella pagina che sta visualizzando.

  50. nicola

    Nel caso di invio mezzo raccomandata come dovrei procedere? Come avró il codice di registro?

  51. Alessandro

    @Nicola inviando la raccomandata a/r avrà la ricevuta di ritorno come prova di presentazione. Il codice di registro o meglio il numero di protocollo è un identificativo univoco che sarà assegnato dalla scuola al momento di lavorazione della domanda. Tale codice viene rilasciato generalmente se si consegna di presenza la domanda, ma in taluni casi, su richiesta può essere rilasciato contattando telefonicamente o via pec la scuola capofila.

  52. Francesca

    Buongiorno. Se ho capito bene la domanda si deve inviare solo ad una scuola e poi le altre si scelgono dopo? Un’altra domanda, io faccio post-scuola nella domandina lo posso aggiungere? se si in quale sezione lo devo scrivere? Grazie.

  53. Alessandro

    @Francesca la scelta online delle scuole dovrebbe avvenire dal prossimo 13 novembre. Sulla domanda puoi riportare solo servizi prestati per scuole statali e paritarie regolarmente registrati.

  54. alfonso

    salve io ho inviato la mail via pec, al momento mi è arrivata la mail di accettazione ma non quella di consegna…dopo quando arriva?

  55. Alessandro

    @Alfonso c’e Stato qualche problema doveva ricevere anche l’email di consegna. Ha inviato da pec a pec, giusto?

  56. Bruno Pino

    Salve, volevo sapere cosa scrivere all’Oggetto della Pec. In altre parole, c’è una dicitura particolare come si scrive sulle buste quando si spedisce in cartaceo, oppure basta: “domanda Ata 2017 – di Tizio Caio”? Grazie

  57. Alessandro

    @Bruno può mettere semplicemente domanda Ata.

  58. Veronica

    Salve sto compilando la domanda ATA ma mi hanno detto di spedirla per raccomandata direttamente, sapete l’indirizzo a cui devo spedirla? O si può fare solo online

  59. Alessandro

    @Veronica ecco il link dove trovare i dati della scuola: https://www.trampi.istruzione.it/vseata/action/promptSelectProvincia.do?pk_vid=e6d9bdf696aae9c01509144259d4878d

  60. andy

    salve,
    son un docente G.I terza fascia.
    Posso aggiungere i miei servizi di docente?
    In quale sezione?
    Grazie

  61. Alessandro

    @Andy può inserirli nella sezione titoli di servizio nella scuola.

  62. Lucia

    Salve,un paio di trienni fa presentai la domanda ata ma lo scorso triennio non l’ho fatto. Ad oggi devo presentare la domanda come nuovo inserimento?

  63. Alessandro

    @Lucia sì, perché non si tratta di conferma o aggiornamento.

  64. ylenia migliaccio

    Buongiorno, ho inviato ieri sera la domanda tramite PEC, mi è arrivata solo un email, ovvero quella di accettazione, dove appunto mi dice che la mia mail è stata accettata ed inoltrata.
    va bene cosi o devo proccuparmi che non arrivi anche l’altra?
    grazie mille in anticipo.

  65. Alessandro

    @Ylenia per essere valida deve ricevere anche la notifica di consegna.

  66. ylenia migliaccio

    aggiungo che la mail a cui ho inviato la domanda termina con @istruzione.it
    immagino quindi sia certificata.

  67. Alessandro

    @Ylenia per essere certificata deve finire con @pec.istruzione.it e non @istruzione.it D’altronde se prova a inviare una pec a un indirizzo non certificato riceverà solo l’avviso di consegna mentre da pec a pec riceverà anche la notifica di consegna.

  68. Max

    Alla sezione c dove viene richiesto il titolo di Accesso devo scrivere solo diploma di maturità o devo indicare tecnico dei servizi ristorativo cioè il nome del diploma . Lo chiedo perché lo spazio è molto limitato.chiedo con urgenza e ringrazio in anticipo

  69. Alessandro

    @Max specifichi il nome del diploma come riportato sul titolo.

  70. Anna

    Salve! La mia domanda è un po’ scontata, ma vorrei un altro parere.
    Ho spedito la domanda via Pec ma la casella di posta della scuola è piena, quindi mi è arrivata un’email di MANCATA consegna.
    Non sono pratica della posta certificata: cosa potrei fare ora?
    L’e-mail rimane “in coda” e sarà accettata una volta svuotata la casella oppure c’è bisogno che la rispedisca?
    Grazie mille per l’aiuto.

  71. Alessandro

    @Anna la pec non rimane in coda, è stata rifiutata, pertanto consigliamo di contattare la scuola è chiedere un altro pec, oppure cercarlo direttamente sul sito; il tutto entro il 30 ottobre.

  72. Felice

    Ciao, dalla mia pec vorrei spedire anche le domande di amici e parenti. Ho letto che non sarebbe possibile. C’è un’esplicita esclusione nel bando in qualche norma in particolare? Grazie.

  73. Alessandro

    @Felice dipende dall’interpr che ne fa la segreteria.

  74. Max

    Ho due attestati rilasciati al termine di due corsi regionali . Posso indicarli entrambi e in tal caso il secondo dove va inserito ?

  75. Alessandro

    @Max valutano un solo un attestato regionale è solo per profilo AA.

  76. Dario

    Ho inviato la domanda via pec ma mi sono accorto di non aver inserito la provincia nella seconda pagina (nella prima c’è tutto).
    Il mio dubbio è la rinvio direttamente completa o meglio chiamare prima la scuola e vedere che dicono? Potrebbe essere valida anche così?

  77. Alessandro

    @Dario contatta al più presto la scuola. Domande incomplete di dati fondamentali possono portare all’esclusione.

  78. antonio

    In merito alla discussione di sotto che riporto, posso tranquillazzare tutti e dire che l’invio del mod d1 puo’ avvenire a mezzo pec anche se la pec non è la propria.
    Il decreto ATA dice semplicemente che il mod d1 puo’ essere inviato anche per pec (senza aggiungere altro)
    Difatti la norma di legge (CAD) riportata da Alessandro, afferma solo che il mittente accertato è colui che ha inviato la PEC dal proprio gestore.
    Quindi nulla vieta che il mittente possa inviare un documento per conto di un altra persona.
    Così come nulla mi vieta di andare alla posta e inviare una raccomandata al cui interno ci sia il modello D1 firmato da un mio conoscente
    ***************************************************

    Rocco
    dom 22 ottobre 2017 – 3:23 pm

    Siete sicuri che non si può spedire la domanda da una casella pec di un altro soggetto? Dove avete ottenuto questa informazione? Nel bando a riguardo non si dice nulla… grazie.

    Alessandro
    lun 23 ottobre 2017 – 9:06 pm

    Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore. Articolo 45 del cad. Fonte: http://www.agid.gov.it/cad/art-45-valore-giuridico-trasmissione

  79. Rossano

    Ma gli anni di servizio effettuati presso aziende private non sono in alcun modo considerate nella valutazione dei titoli?

  80. Alessandro

    @Rossano gli anni di servizio presso privati sono validi solo se registrati presso scuole paritarie.

  81. Max

    Ho inoltrato la mail alla casella PEC mi è pervenuta la notifica di mancata consegna . A questo punto devo pensare che appena la casella chr risulta piena si libera la mail venga recapitata o bisognerà rinviarla ? Perché se è automatico e invio provo a rimandarla la scuola si ritroverà con due moduli con conseguente esclusione. Che fare?

  82. Alessandro

    @Max quando una pec viene rifiutata dal server non viene rimessa in coda per riprovare l’invio (diversamente da quanto succede con email tradizionali di alcuni provider, tipo Outlook e Gmail). Pertanto si può provvedere a inviare una nuova pec a un’altra scuola ricordandosi di modificare opportunamente l’intestazione nel modello di domanda.

  83. Angela

    Buongiorno. Ho inviato la raccomandata in data odierna, vale il timbro postale di oggi come garanzia? nel caso loro la fanno partire domani è valida lo stesso? Grazie

  84. Alessandro

    @Angela vale la data del timbro postale, quella di accettazione.

  85. Marco

    La pec con allegato il modulo d1 devo per forza inviarla ad un’istituto capofila ? Posso inviarla ad un’istituto non capofila ?

  86. Alessandro

    @Marco può inviare il modulo D1 presso qualsiasi scuola statale del comune per il quale vuole inserirsi in graduatoria.

  87. Fabrizio

    Primo messaggio

    Il giorno 30/10/2017 alle ore 16:52:13 (+0100) il messaggio
    “Domanda ATA 2017” proveniente da “miapec@miodominiopec.com”
    ed indirizzato a:
    …@pec.istruzione.it (“posta certificata”)

    Il messaggio è stato accettato dal sistema ed inoltrato.
    Identificativo messaggio: …@pec.aruba.it
    ——————-

    Secondo messaggio

    Il giorno 30/10/2017 alle ore 16:55:15 (+0100) nel messaggio
    “Domanda ATA 2017” proveniente da “miapec@miodominiopec.com”
    e destinato all’utente “…@pec.istruzione.it”
    è stato rilevato un errore: 5.2.2 – Actalis S.p.A. – Servizio PEC – AR – casella piena
    Il messaggio è stato rifiutato dal sistema.
    Identificativo messaggio: …@pec.aruba.it
    —————————————
    Ma ti puoi far trovare con la casella piena il 30 ottobre quando sai che c’è una scadenza che sicuramente ti farà sorpassare i limiti di capienza???

    E QUESTA È L’ITALIA, AMICI MIEI, QUESTA QUI.

    Ora devo fare una bella raccomandata A/R nel 2017.
    E questo nella civilissima Torino, non in provincia di Matera, Ragusa o Caserta.
    Mi vergogno molto io per loro.

  88. Alessandro

    @Fabrizio al momento si ritrova tra le mani solamente una ricevuta di mancata consegna, che comunque dovrebbe essere valida per effettuare ricorso. Tuttavia provando a cambiare al volo i dati del modello può provare a inviare un’altra pec. Per quanto riguarda la raccomandata, visto l’orario, dovrebbe essere ormai tardi – infatti vale il timbro di accettazione e in genere questo è fissato per le 14.00 nel caso di Poste Italiane.

  89. Fabrizio

    Ah in poste non vale a quest’ora? Sicuro???

  90. Fabrizio

    In posta ci hanno appena detto che vale la data odierna, a meno che sul bando non sia indicata espressamente l’ora. Ci hanno detto che naturalmente il plico parte domani, ma la data legale è quella di oggi.
    Speriamo bene. Ad ogni modo, come da lei suggerito, la ricevuta di mancata consegna è un elemento sufficiente per fare ricorso.
    La ringrazio per questa utilissima guida e per i commenti di supporto e assistenza che sta dispensando a chiunque sia in difficoltà.
    Questo stato non funziona. Se mi posso permettere, è anche assurdo che la domanda vada consegnata alla scuola della provincia dove si è fatta domanda. Sarebbe naturale poter consegnare a qualunque istituto che smista la domanda al provveditorato o agli istituti di competenza. Nel 2017 con PEC, firme digitali e teletrasporto, essere costretti ad una A/R è davvero umiliante.
    Comunque sia, ancora grazie e complimenti 🙂

  91. Teo

    2 richieste di chiarimento:

    1) Nel caso si fosse presentata la domanda ata e si decidesse di non procedere con gli step successivi (…abilitazione istanze online, scelta 30 scuole…), bisogna inviare qualche tipo di comunicazione o si conclude il tutto automaticamente?

    2) Se invece si conclude la procedura entrando in graduatoria, ma si trova lavoro in altro settore, bisogna chiedere l’esclusione inviando qualche tipo di comunicazione?

    Grazie!

  92. Alessandro

    @Teo se non sceglie le 30 scuole sarà presente solo nella graduatoria della scuola capofila dove ha presentato domanda. Qualora non fosse più interessato non è necessario inviare alcuna comunicazione sarà sufficiente ignorare – per tre anni – eventuali proposte di supplenza, generalmente inviate via email.

  93. Max

    Da quando si potrà effettuare l inserimento delle trenta scuole dal sito istanzeonline ?Io ho già fatto la registrazione in attesa che si possa già procedere a indicare i trenta istituti della stessa provincia.
    Ringrazio in anticipo x la risposta

  94. Alessandro

    @Max stando a quanto riferito da vari rumors dovrebbe essere possibile dal 1° dicembre.

  95. Max

    Ma il diploma di maturità conseguito in un istituto paritario ha la stessa validità è lo stesso punteggio di un diploma conseguito in una normale scuola statale ? Non cambia proprio niente ?

  96. Alessandro

    @Max il diploma acquisito presso un istituto paritario ha lo stesso valore legale – e di punteggio – conseguito presso una scuola statale.

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