1 ottobre 2021: per entrare nei siti della PA è necessario lo SPID

Da venerdì 1° ottobre 2021 per accedere alla propria area riservata nei siti della Pubblica Amministrazione è necessario usare lo SPID, o, in alternativa, altro strumento analogo come la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure la Carta d’Identità Elettronica (CIE) – tuttavia, quest’ultimi due sistemi necessitano di un lettore di smartcard per completare il login differentemente dallo SPID, dove, il codice OTP (one time password) viene inviato via SMS o notifica push-up.

Le eccezioni con accesso via PIN

Sul sito dell’INPS è consentito l’accesso con PIN:

a cittadini residenti all’estero non in possesso di un documento di riconoscimento italiano (Circolare INPS n. 127 del 12-08-2021).

Mentre per i servizi del MIUR, come Istanze online, troviamo la seguente indicazione:

Dal 1 ottobre 2021 l’utilizzo delle credenziali rilasciate dal MI, resta in uso solo per alcune tipologie di utenti:

personale amministrativo

personale scuola (DS, DSGA e Assistenti Amministrativi)

studenti per l’accesso ai servizi a loro dedicati (es. Piattaforma Alternanza Scuola Lavoro, Curriculum dello Studente)

utenti abilitati al SIDI

Principali siti PA

I siti principali della PA che usano il nuovo sistema di accesso con l’identità digitale SPID sono:

  • INPS
  • INAIL
  • Agenzia delle Entrate
  • ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente)
  • Istanze online (MIUR)
  • Fascicolo sanitario
  • Comune di residenza/nascita
Sui siti della Pubblica Amministrazione si può accedere solo con SPID, CIE o CNS.

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