Come compilare on line RED 2020

L’INPS può richiedere al pensionato di presentare la dichiarazione reddituale per l’anno precedente.
Il RED, così più comunemente conosciuto, può essere inviato affidandosi al CAF – fornendogli, però, il numero di matricola – oppure anche in totale autonomia accedendo alla propria area riservata sul sito INPS.IT.

Il RED 2020 va presentata entro il 31 marzo 2021 (inizialmente la scadenza era prevista per il 1° marzo).

Il numero di matricola è fondamentale per far compilare la domanda a un patronato. Si trova facendo una ricerca interna sul sito dell’INPS scrivendo “matricola RED” e cliccando su “Campagna RED – Stampa Matricola”.

Presentazione RED online

Collegarsi con lo SPID sul sito dell’INPS e nella barra di ricerca scrivere RED semplificato e fare clic sul servizio “Dichiarazione reddituale – RED semplificato”.

Viene mostrato un menù a tendina dal quale selezionare l’anno inerente la dichiarazione dei redditi e fare clic sul pulsante “Dichiarazione”.

In base alla scelta effettuata sarà visualizzato uno dei seguenti messaggi:

  • Non risulta che Lei debba dichiarare i redditi per l’anno selezionato
  • Posizione interessata alla campagna RED e ACC AS/PS

Se ci si trova nella seconda condizione bisogna procedere con la compilazione.
Verificare che i dati di contatto presenti nella domanda siano corretti, in particolar modo l’indirizzo email o il numero di cellulare.
Poi rispondere in maniera affermativa alla domanda “Nell’anno reddito oggetto di dichiarazione Lei era residente in Italia?” mentre negativa alla domanda “Rinuncia alla presentazione della dichiarazione reddituale?”.

Attenzione! La rinuncia a dichiarare i redditi espressa in questa risposta ha valore per tutti i soggetti eventualmente presenti nella dichiarazione e comporta la cessazione delle prestazioni collegate.

Se lei è stato in possesso dei redditi sotto elencati, rilevanti per la prestazione in godimento, anche se ha effettuato la dichiarazione fiscale ad Agenzia delle Entrate (mod. 730/REDDITI PF), è tenuto a presentare la dichiarazione reddituale completa all’INPS.
Lavoro dipendente prestato all’estero
Lavoro autonomo
Prestazioni coordinate e continuative, lavoro a progetto
Casa di abitazione
Altri immobili ( terreni e fabbricati )
Interessi bancari, postali, dei BOT, dei CCT e degli altri titoli di Stato, proventi di quote di investimento, redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di acconto o definitivo o imposta sostitutiva
Prestazioni assistenziali in danaro erogate dallo Stato o altri enti pubblici o stati esteri (escluse le indennità di accompagnamento per invalidi civili, di comunicazione per i sordomuti e quelle previste per i ciechi parziali )
Arretrati da lavoro dipendente riferiti ad anni precedenti
Arretrati di integrazione salariale riferiti ad anni precedenti
TFR – Buonuscita – Liquidazione ecc.
Altri redditi non assoggettabili a IRPEF
Pensioni dirette erogate da stati esteri
Pensioni ai superstiti erogate da stati esteri
Pensioni estere per infortuni sul lavoro
Rendite vitalizie o a tempo determinato costituite a titolo oneroso – estero
Arretrati da pensione estera

A questo punto fare clic su Conferma RED e scegliere una delle seguenti opzioni:

  • Non ha redditi
  • Non ho altri redditi oltre alle seguenti pensioni
  • Non ho altri redditi rilevanti per le prestazioni in godimento precedentemente indicate oltre a quelli già dichiarati integralmente all’Agenzia delle Entrate.
    Avvertenza: Tale opzione non deve essere selezionata nei seguenti casi:
    • Reddito da pensione estera. In tale caso nelle dichiarazioni al fisco non è presente l’indicazione della nazionalità dell’ente erogante, mentre ai fini previdenziali occorre avere tale informazione.
    • Reddito da lavoro autonomo, anche occasionale. Tale tipologia di reddito, ai fini previdenziali, deve essere dichiarata al netto dei contributi e al lordo delle ritenute fiscali.
    • Reddito da collaborazione coordinata e continuativa o assimilato. Tale reddito deve essere dichiarato all’INPS in quanto ai fini fiscali rileva come lavoro dipendente, mentre ai fini previdenziali assume natura di lavoro autonomo.
    • Quote di pensione trattenute dal datore di lavoro
    • Pensioni estere dirette, pensioni estere ai superstiti e pensioni estere da infortunio sul lavoro e relativi arretrati. In tali casi nelle dichiarazioni al fisco non è presente l’indicazione della nazionalità dell’ente erogante, mentre ai fini previdenziali occorre avere tale informazione.
  • Se lei è stato in possesso dei redditi elencati precedentemente, è tenuto ad effettuare la dichiarazione completa all’INPS, indicando il relativo importo accanto a ciascuna voce reddituale presente nel pannello ‘Redditi/Modifica Redditi’ che risulterà abilitato selezionando questa opzione

Infine clic su Conferma l’intera dichiarazione.

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *