Come sostituire il masterizzatore del notebook

Il masterizzatore è una periferica di memoria rimovibile usata per ascoltare cd, guardare dvd o fare una copia di sicurezza dei proprio dati e nei modelli più evoluti anche la possibilità di stampare delle copertine (tecnologia Lightscribe).

loading...

Dopo aver spiegato come sostituire (o aggiungere) un masterizzatore in un desktop (=computer fisso), in questa guida spieghiamo passo dopo passo come sostituire il masterizzatore in un notebook (=computer portatile).

Rimuovete la batteria e svitate il box più vicino al masterizzatore (in genere è quello che contiene la scheda video e il microprocessore);

sostituire il masterizzatore

rimosse le viti, dovette toglierne una ulteriore, che poi è quella che tiene ferma la periferica;

a questo punto è possibile prelevare il masterizzatore estrandedolo dal fronte.

estrazione del masterizzatore da un notebook

Trascrivete il numero del modello e andate su eBay e cercate tra le inserzioni.

frontalino masterizzatore

Se trovate lo stesso modello non c’è alcun problema in caso contrario per adattare un modello compatibile dovete tenere in considerazione i seguenti fattori:

  1. Interfaccia
  2. Mascherina
  3. Caratteristiche tecniche

Interfaccia

I masterizzatori usano due tipi di connettori per collegarsi alla scheda madre: Pata (presa lunga) oppure Sata (presa corta). Entrambe fanno parte dello standard ATA (Advanced Technology Attachment) un tipo di interfaccia universale utilizzata per connettere unità di memoria di massa (disco rigido, unità floppy disk) o unità ottice (masterizzatore).
Sono diversi i sinonimi con i quali si indicano i sistemi ATA: IDE (prima versione), EIDE (seconda versione), ATAPI (è il nome delle estensioni) e di recente dal 2003 esistono due tipi di ATA: Pata (Parallel -Ata) e Sata (Serial – Ata).
Verificare sul retro del masterizzatore quale interfaccia utilizza.

Mascherina

Da un punto di vista del design è possibile, secondo il tipo di modello, sostituire la mascherina (detto anche frontalino) del vecchio masterizzatore con quello nuovo.  E’ sufficiente fare una leggera pressione per sganciarla e ricollocarla, se compatibile, nella nuova unità ottica.

Caratteristiche Tecniche

La maggior parte dei masterizzatori in commercio negli ultimi anni sono in grado di leggere e scrivere su Cd-r (scrivibili solo una volta), Cd-rw (scrivibili più volte), Dvd+-r (masterizzabili una sola volta), Dvd+-rw (utilizzabili più volte) e Dvd DL (dvd a doppio strato) e in alcuni modelli è possibile usufruire della tecnologia Lightscribe, che permette di stampare direttamente sul fronte di dischi compatibili una copertina in bianco e nero.

I lettori più attenti avranno notato che tra i fattori da tenere in considerazione sono assenti le dimensioni del masterizzatore, questo perchè come nei computer fissi vengono usate delle misure standard (larghezza 128 mm X profondità 12,7 mm X lunghezza 127 mm).

Una volta che è stato reperito il nuovo masterizzatore introdurlo dal fronte e avvitare tutte le varie viti. Ricordartevi di compiere questa operazione sempre a computer spento, scollegato dalla rete elettrica e con la batteria rimossa. Alla riaccensione il notebook rileverà automaticamente la nuova periferica. In casi rari, soprattutto con interfaccia Pata potrebbe essere necessario scaricare dei nuovi firmware per il corretto funzionamento del device.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *