Come spiegare il bancomat a persona anziana

La carta di debito generalmente chiamata Bancomat (o Postamat nel caso sia emessa da Poste Italiane) è un pagamento elettronico tracciabile, associato al conto corrente, dove avvengono i vari addebiti in tempo reale.

Descrizione della carta

Il Bancomat presenta, fisicamente, dimensioni standard alla più comune carta di credito, con un lato anteriore e posteriore.

Sul lato anteriore vengono riportati i seguenti dati:

  • il circuito di emissione, ad esempio Visa o Mastercard.
  • Nome della banca.
  • Numero della carta, formato da 16 cifre.
  • Data di scadenza, nel formato due cifre per il mese e altrettante per l’anno.
  • Intestatario della carta.
  • Simbolo del Contact less, per pagamenti senza digitare il PIN.
  • Chip di funzionamento.

Sul lato posteriore, va riportata la firma autografa e sono indicate le ultime tre cifre del CVV2.

Fronte e retro di una carta di debito.

Il PIN e gli altri codici

Il Numero Identificativo Privato è il principale codice di autorizzazione per poter prelevare all’ATM ed effettuare un pagamento in un negozio fisico.
È un codice formato da cinque cifre – a volte personalizzabili – è strettamente personale, non bisogna mai rivelarlo a nessuno.
Un altro codice che spesso viene usato in combinazione con il Bancomat è l’OTP, la password usa e getta inviata via sms o notifica push-up per autorizzare transazioni online.

Il prelievo

Per prelevare è sufficiente recarsi presso l’ATM della propria banca, inserire la carta e seguendo le istruzioni a schermo scegliere di prelevare un importo tra quelli predefiniti dal sistema o indicando la cifra personalizzata, tenendo, tuttavia in considerazione che l’importo generato deve essere multiplo di dieci euro.
L’autorizzazione del prelievo avviene digitando il PIN.

Il prelievo è gratuito ad eccezione se sia effettuato presso ATM diverso dalla propria banca.
Inoltre, prevede un limite di prelievo giornaliero e mensile.

Il prelievo all’ATM necessita l’inserimento del PIN.

Modalità di pagamento

Adesso, che conosciamo com’è formato fisicamente un Bancomat bisogna distinguerne l’uso nelle varie modalità di pagamento: POS con o senza contatto e virtuale.

Pagamento via POS

Avviene nei negozi fisici per autorizzare il pagamento di uno o più acquisti attraverso la digitazione di un PIN formato da 5 cifre. Tuttavia, se l’importo è inferiore a 25 euro e la carta è dotata di tecnologia Contact Less non è necessario alcun codice di autorizzazione.

Il pagamento via POS può avvenire anche senza digitare il PIN qualora l’importo sia inferiore a 25 euro e la carta sia fornita di tecnologia contact less.

Pagamento virtuale

I dati stampati sul Bancomat sono fondamentali per fare shopping online. L’e-commerce richiede di conoscere: numero di carta, data di scadenza, intestatario e le ultime tre cifre del CVV. Tutti i dati sono riportati sul fronte della carta ad eccezione del valore di verifica della carta stampato sul retro.

In alcuni casi potrebbe essere necessario un ulteriore codice, detto OTP (una password temporanea, usa e getta) per finalizzare la transazione, inviata dalla Banca, più raramente, a mezzo token fisico, e più probabilmente via sms o notifica push su app ufficiale.

Verificare, preventivamente, se il Bancomat sia autorizzato ad effettuare shopping online.

Per motivi di sicurezza è fortemente consigliato l’uso di una carta prepagata per gli acquisti su Internet piuttosto che di un Bancomat, giacché in caso di frode, i malintenzionati avrebbero accesso alla liquidità del conto.

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