Excel (L26): Quanto costa mantenere la macchina?

Differentemente da qualsiasi altro tipo di proprietà, il possesso di un autoveicolo comporta un aggravio costante sul bilancio famigliare.

Infatti oltre al costo iniziale per l’acquisto di un automobile è necessario considerarne il mantenimento.

Ci sono delle spese fisse, altre variabili e altre ancora impreviste.

Le spese fisse obbligatorie con periodicità annuale sono:

  • Imposta di bollo
  • Assicurazione RCA

Altre spese previste dalla legge:

  • Revisione
    Dopo 4 anni dall’acquisto di una vettura nuova, poi ogni 2 anni.
  • Rinnovo Patente B
    10 anni (per chi ha meno di 50 anni), 5 anni (dai 50 ai 70 anni), 3 anni (over 70) e 2 anni (over 80).

Mentre risulta facoltativo annualmente effettuare il:

  • Tagliando

Le spese variabili, che dipendono principalmente dall’uso del veicolo, sono:

  • Consumo carburante
  • Garage
  • Parcheggio
  • Lavaggio
  • Pedaggi

Le spese impreviste riguardano:

  • Riparazione guasti
  • Multe

Gestione costi automobile con Excel

Aprire una nuova cartella di lavoro e creare i seguenti fogli:

  • Carburante
  • Assicurazione
  • Bollo
  • Manutenzione
  • Garage
  • Statistiche

Per quanto concerne il carburante vi rimandiamo all’articolo: Excel (L21): Registro Gestione Carburante Macchina.

Assicurazione

Il costo dell’assicurazione si può attenuare, oltre che scegliendo una compagnia più conveniente, facendo rimuovere tutte le opzioni aggiuntive. Di fatto l’unica scelta obbligatoria in un assicurazione auto è l’RCA, mentre sono facoltative l’assicurazione contro l’incendio e il furto.
L’assicurazione RC auto va pagata annualmente, frazionabile in due rateizzazioni semestrali.

Entrando nello specifico di Excel è possibile costruire una tabella dove fare la comparazione del costo RCA, e di eventuali opzioni attive, tra l’anno in corso e quello precedente e capire eventuali variazioni di costo. Tutti i dati sull’assicurazione sono reperibili online, creando gratuitamente un account sul sito della vostra compagnia.

Bollo

Nonostante le tante promesse ancora oggi, nel 2017, è obbligatorio pagare l’imposta di bollo sulla proprietà della macchina. Tale importo – come per l’assicurazione RC auto – varia in base alle caratteristiche del mezzo. Il bollo auto va pagato annualmente. Sono presenti esenzioni e agevolazioni per alcune categorie disagiate.
Il valore del bollo auto si può calcolare tramite il tool messo a disposizione online dal sito dell’Agenzia delle Entrate.
Anche in questo caso, con Excel, è possibile fare una comparazione di costo tra il bollo pagato nel corso degli anni e capire immediatamente se ci sono stati degli aumenti.

Manutenzione

Qui rientrano, generalmente, le spese impreviste quelli riguardanti la sostituzione o la riparazione del mezzo.
Ma non solo ci sono anche alcuni “obblighi”; uno puramente facoltativo chiamato “tagliando” dove annualmente il mezzo viene controllato e ottimizzato; l’altro invece obbligatorio per legge e prende il nome di “revisione”, tale verifica è l’equivalente del tagliando però è necessario farla 4 anni dalla data d’acquisto di un mezzo nuovo e poi ogni 2 anni.

Nei costi di manutenzione opzionali rientra anche il lavaggio.

Su Excel è possibile gestire tali costi con una semplice tabella già vista in gestione utenze.

E’ anche possibile aggiungere delle formule per sapere a colpo d’occhio quanto tempo manca per un’eventuale tagliando e soprattutto per la revisione.

Garage

Tale voce teoricamente potrebbe essere evitabile lasciando la macchina posteggiata fuori casa. Ma oltre ai rischi di furto, incendio e danneggiamento, se vivete in città – e in una zona centrale – dovete considerare anche i costi per parcheggiare sotto casa. Infatti sempre più metropoli, a volte anche piccoli comuni, impongono agli automobilisti – inclusi i residenti – il pedaggio per parcheggiare sulle ormai note strisce blu, pena multe salate.

Alternativa al pedaggio delle strisce blu è affittare un garage o pagare una autorimessa.

In ogni caso anche qualora siate proprietari di un garage esso comunque peserà da un punto di vista fiscale. Infatti sarà necessario pagare la tassa sull’immondizia e sulla proprietà (l’IMU) e se fosse su strada anche il passo carrabile.

All’interno di questa voce vanno calcolati anche eventuali costi di parcheggio e pedaggio.

Varie

Tutto ciò che non è inerente le categorie precedenti, ad esempio eventuali contravvenzioni oppure il costo per il rinnovo della patente di guida.

Ebbene sì anche la patente B, oltre al costo iniziale per conseguirla, comporta una spesa periodica per rinnovarla. Per chi ha meno di 50 anni la scadenza è fissata ogni 10 anni; dai 50 ai 70 anni il rinnovo obbligatorio è fissato ogni 5 anni; per gli over 70 è necessario rinnovare ogni 3 anni e infine per gli ultraottantenni il rinnovo va fatto ogni 2 anni.

Formule Excel

Può risultare utile sapere quanti giorni mancano al rinnovo della patente o per la revisione. La formula è semplice.

Basta indicare in un campo la data attuale tramite la funzione =OGGI(), in un altro campo la data di scadenza e infine fare la sottrazione tra quest’ultimo campo e quello contenente la data odierna (equivale alla data del sistema operativo). Il valore ottenuto è in giorni.

Scaricare il foglio Excel per comprendere quanto costa mantenere la macchina.

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