Excel (L39): calcolare variazione percentuale di aumento della pensione INPS

Come ogni fine anno INPS ha reso noto i dati inerenti l’aumento della pensione, pari all’1,1% per il 2009, stessa variazione di percentuale verificatasi l’anno scorso. Tale percentuale fa riferimento all’inflazione rilevata dall’Istat.
Tramite il sito dell’INPS è possibile vedere tutti i cedolini degli ultimi 10 anni. Da qui è possibile estrarre tali dati e analizzarli con Excel per comprendere la variazione percentuale annua.

La formula Excel per calcolare la variazione percentuale è:

=(vecchio valore-nuovo valore)/nuovo valore

Da vari dati comparati abbiamo notato che per tre anni consecutivi l’aumento è stato pari a zero, nel 2015 un incremento dello +0,2%, nel 2016 perfino un decremento dello – 0,1% e nel 2017 alcun incremento. Negli ultimi due anni l’aumento è stato dell’1,1% annuo. Gli incrementi maggiori si sono ottenuti nel 2012 col 2,8% e nel 2013 col 3,1%.

2009 ###,##
2010 ###,## 0,6%
2011 ###,## 1,4%
2012 ###,## 2,8%
2013 ###,## 3,1%
2014 ###,## 1,2%
2015 ###,## 0,2%
2016 ###,## -0,1%
2017 ###,## 0,0%
2018 ###,## 1,1%
2019 ###,## 1,1%

Le variazioni di percentuali si basano sulla pensione lorda non considerano: Contributo Ex Onpi (- € 0,01), eventuale CONTRIBUTO ASSOCIATIVO di CAF o sindacati ed eventuali conguagli/differenze imponibile.

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