Gestire la Sicurezza su Windows 10

Firewall, antivirus, antimalware, defframentazione, scandisk, backup, restore, spam, phishing, trojan horse, ransomware … questi sono solo alcune delle terminologie che si sentono quando si parla di sicurezza su sistemi Windows.

In questo articolo cerchiamo di farne il punto.

Scandisk

La scansione del disco consente di verificare l’integrità del disco rigido, correggendo eventuali errori del file system o di settori danneggiati.

Deframmentazione

E’ un’operazione da eseguire periodicamente poiché mette ordine nel posizionamento dei file.

Firewall

Essenziale al pari di un antivirus gestisce quali programmi possano comunicare esternamente con internet.

Antivirus

Un antivirus protegge non solo dai virus ma anche da malware (programmi malevoli), trojan horse (un virus che accede tramite un altro file o programma) e altre diavolerie fraudolenti. Include un filtro antispam, nel caso in cui si usi un client per la gestione della posta elettronica. Può contenere anche un antispyware per evitare fastidiose pubblicità.

Backup

Effettuare periodicamente una copia di sicurezza dei propri file e cartelle su un’unità di memoria esterna (pen drive o hard disk) oppure su un cloud (server protetto da account ma gestito da terzi).

Restore

Generalmente i recenti portatili e desktop sono forniti di un partizione del disco rigido riservata al ripristino di fabbrica tuttavia può risultare più utile creare un’immagine disco contenente il sistema operativo, driver delle periferiche collegate e programmi applicativi ciò consentirebbe in pochi clic di ripristinare l’ambiente di lavoro senza dover rifare tutto ex-novo.

Email

Diffidare da messaggi di posta elettronica contenuti nella cartella dello Spam, spesso si tratta di phishing (tentativi di truffa). Evitare di fare clic su eventuali link contenuti, tranne nel caso in cui si è certi della provenienza.

Download

Quando si scarica un allegato dalla posta elettronica, da un sito web e comunque da internet bisogna fare particolarmente attenzione, soprattutto se non si ha certezza sulla provenienza, poiché potrebbe contenere un virus, tra i più pericolosi in assoluto c’è il ransomware, un particolare virus che crittografa il contenuto e il cui sblocco, potrebbe avvenire solo pagandone il riscatto, generalmente a mezzo criptovaluta.
In questi casi le remote probabilità di recuperare i propri file e cartelle è strettamente legato al ripristino di una copia effettuato recentemente, su un’unità locale (ad esempio una pen drive) o sul cloud.

Utili consigli per avere un sistema sicuro.
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