Guida Linux Server – Centos (L4): Virtual Host

Tramite Apache e Centos è semplice creare dei virtual host, ovvero più siti che sfruttano lo stesso server. Insomma trasformiamo il nostro server virtuale da dedicato ad un solo sito a condiviso, tra i siti web che decideremo di ospitare.

Prima di effettuare qualsiasi operazione effettuare sempre una copia di backup del file: /etc/httpd/conf/httpd.conf e dal dominio d’origine impostare un record A con valore @ che reindirizza all’indirizzo ipv4 del vostro server vps.

  • All’interno di /var/www/html creare una cartella che ospiterà il nuovo sito; è preferibile chiamarla come il dominio d’origine
  • Creare una home page di test, chiamandola index.html (oppure .php) e inserendo il seguente codice (o quello che preferite):
    <html>
      <head>
        <title>www.esempio.com</title>
      </head>
      <body>
        <h1>Successo: Virtual Host Impostato Correttamente!</h1>
      </body>
    </html>
  • Aprire Putty da Windows e lanciare il comando vi /etc/httpd/conf/httpd.conf
  • Spostarsi in fondo alla pagina dove troviamo il seguente codice:
    NameVirtualHost *:80
    #
    # NOTE: NameVirtualHost cannot be used without a port specifier
    # (e.g. :80) if mod_ssl is being used, due to the nature of the
    # SSL protocol.
    #    
    
    #    
    # VirtualHost example:
    # Almost any Apache directive may go into a VirtualHost container.
    # The first VirtualHost section is used for requests without a known
    # server name.
    # 
    <VirtualHost *:80>
         ServerAdmin webmaster@example.com
         DocumentRoot /var/www/html/esempio.com
         ServerName www.esempio.com
         ErrorLog /var/www/example.com/error.log
         CustomLog /var/www/example.com/requests.log
    </VirtualHost>

    Decommentiamo, togliendo il segno di # cancelletto che precede NameVirtualHost e tutto le istruzioni da <VirtualHost *:80>.
    Modifichiamo il percorso di DocumentRoot con quello dove abbiamo creato la cartella del sito
    Modifichiamo il ServerName con il nome del dominio d’origine.

  • Fermare Apache: sudo apachectl -k stop
  • Avviare Apache: sudo /etc/init.d/httpd start

Ripetere nuovamente tutti i passaggi per aggiungere altri virtual host.

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *