Come inviare domanda ATA 2017 tramite PEC

Lunedì 30 ottobre 2017 scade il termine per la presentazione della domanda ATA 2017, la candidatura per lavorare come personale amministrativo, ausiliario e tecnico nelle scuole statali.

La domanda ATA 2017 può essere consegnata di presenza, inviata a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno oppure tramite pec, la posta elettronica certificata.

Nel primo caso riceverete il numero di protocollo, mentre inviando per raccomandata o pec si avrà a disposizione solamente la ricevuta di consegna, valida a fini legali.

In questa guida vediamo passo-passo come inviare la domanda ATA usando la posta elettronica certificata.
La PEC è un servizio a pagamento con canone annuo, che si aggira intorno a 6 euro nel caso venga scelto Aruba Pec.

Importante:
l’indirizzo email pec da dove viene spedita la domanda ATA dev’essere personale, coincidere con l’intestatario della domanda.

Compilazione al computer della domanda ATA

Scaricare dal sito ufficiale del MIUR il modello adatto alla propria richiesta.

I modelli sono:

  • D1 per chi presenta per la prima volta la domanda.
  • D2 per chi l’ha già presentata e vuole aggiornarla/confermarla.
  • D3 andrà compilato esclusivamente online, sul sito di istanzoneline.
  • D4 per chi vuole depennarsi.

Oltre ad essere spedita online, la domanda ATA 2017 può essere compilata direttamente al computer. Quasi tutti abbiamo installato sul proprio pc il programma gratuito, Adobe Reader DC – che dalle ultime versioni – consente anche di compilare file PDF.

Una volta scaricato il modello aprirlo con Adobe Reader DC e dalla colonna posizionata a destra dello schermo fare clic alla voce “Compila e firma”.

Il software riconosce automaticamente i campi dove sia possibile inserire i dati, e facendo un clic sull’icona a forma di tre caselle l’input si adatterà automaticamente al form, in altre parole sarà possibile inserire correttamente una lettera per ogni casella.

Per una corretta visualizzazione si può allargare, restringere o spostare il rettangolo che include il testo. Si può aumentare e diminuire la dimensione del font ed eventualmente cestinare (icona a forma di bidone).

I dati inseriti possono essere modificati in qualsiasi momento purché venga sempre salvato il file.

Modello D1 – Intestazione

Dal sito ufficiale del MIUR attraverso l’applicazione “Personale ATA Sedi esprimibili” cercare la provincia e poi i  dati della scuola dove inoltrare l’istanza.
Importante: La scuola della provincia dove va inoltrata l’istanza sarà la stessa provincia dalla quale indicare successivamente le 30 scuole preferite.

Completare la sezione de “Il sottoscritto”.

Modello D1 – Sezione A

E’ la sezione dove inserire i propri dati anagrafici. Fare particolarmente attenzione a inserire tutti i nomi di battessimo come riportati sia sul documento d’identità che sul codice fiscale, ciò vale anche nel caso in cui le caselle siano insufficienti a contenere le lettere del nome completo.

Modello D1 – Sezione B1

Indicare nel primo campo libero la provincia per la quale si presenta la domanda ATA 2017.

E’ necessario barrare il titolo di studio di accesso e i profili pei quali ci si propone.
Il titolo di accesso minimo richiesto è il diploma (barrare la lettera X) tuttavia può accedere anche chi non lo possiede ma è già incluso nelle passate graduatorie o ha prestato servizio (barrare la lettera Y).

In base alla scelta effettuata barrare i profili interessati.
Essi sono:

  • AA = Assistente amministrativo
  • AT = Assistente tecnico
  • CO = Cuoco
  • IF = Infermiere
  • GA = Guardarobiere
  • CR = Consulente aziende agrarie
  • CS = Collaboratore scolastico

Su Adobe Reader DC si possono inserire come elementi di scelta: la X, il segno di spunta e il cerchio.

Modello D1 – Sezione B2

Come per la precedente sezione è necessario riscrivere la provincia per la quale si richiede l’inserimento nelle graduatorie di circolo e di istituto di terza fascia.

Barrare la casella a destra relativa alla modalità di accesso di interesse. Se si tratta di presentare la prima volta domanda ATA barrare la casella in corrispondenza alla modalità A, in caso contrario scegliere un’altra modalità che rispecchia la propria situazione.

Modello D1 – Sezione C

Barrare il profilo per il quale si concorre (immettendo una X sulla rispettiva sigla) e nelle rispettive caselle a destra digitare la lettera corrispondente al titolo di accesso e alla modalità di accesso. Nel caso di nuovo inserimento inserire la lettera X (in quanto in possesso di diploma) e la lettera A (prima presentazione di domanda ATA).

Compilare i dati inerenti il titolo di accesso, scrivendo il nome, e l’indirizzo completo della scuola dove è stato conseguito nonché l’anno e il voto.

Solo per AT è richiesto anche il codice del titolo. E’ reperibile dall’applicazione ufficiale del MIUR: Personale Assistente Tecnico Allegato C.

Modello D1 – Sezione C1 e C2

La pagina 4 del modulo 1 è riservata a chi ha spuntato come titolo di accesso la lettera Y.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione D1

Vanno dichiarati altri titoli di studio differenti dal titolo di accesso (diploma). Qui va dichiarata un’eventuale laurea (valida per tutti i profili ad esclusione dei CS), una qualifica regionale e un attestato di dattilografia (entrambi solo per AA) o un certificato OSA (solo CS). Inoltre va indicata l’eventuale idoneità a un concorso pubblico.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione D2

Va dichiarata la certificazione informatica posseduta. Indipendentemente dalle certificazioni informatiche conseguite viene valutata solamente quella col maggior punteggio.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione E1

Vanno dichiarati i titoli di servizio sia come personale ATA che come docente presso scuole statali o paritarie.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione E2

Mentre in questa sezione vanno dichiarati eventuali anni di servizio presso la pubblica amministrazione.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Quadro D3

Dichiarare eventuale servizio civile svolto successivamente all’obbligo di leva.
Datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione F

I titoli di preferenza sono dei bonus che consentono di avere la precedenza nel caso in cui si è a pari punteggio con altri candidati. In genere si tratta di agevolazioni rivolte a vittime di guerra. Anche il numero di figli a carico stabilisce un titolo di preferenza.

Modello D1 – Sezione G

Riservata a chi deve fare richiesta di depennamento.

La sezione F e la sezione G sono incluse nella penultima pagina. Ricordarsi di datare e firmare anche nel caso in cui non si abbia nulla da dichiarare.

Modello D1 – Sezione H

E’ una sezione facoltativa. Inserire la lettera corrispondente al titolo di accesso e alla modalità di accesso (chi si inserisce la prima volta è la X e la lettera A), poi il punteggio del titolo di accesso (voto di diploma convertito in scala 10), il punteggio di altri titoli culturali (certificazioni informatiche – e in base al rispettivo profilo scelto – laurea, corsi regionali, corsi di dattilografia, OSA, idoneità a concorsi pubblici …), eventuale punteggio dato da anni di servizio nella pubblica amministrazione e infine inserire il totale del punteggio dato dal punteggio del titolo di accesso più il punteggio di altri titoli culturali nonché dal punteggio servizi.

Modello D1 – Sezione I

Completare la sezione de “Il sottoscritto”.
Barrare ciò che non interessa, e compilare ove richiesto, in particolare indicare la lettera O oppure A (in base al sesso), scrivere il comune dove si è iscritti alle liste elettorali e si è essenti dal servizio di leva.

Modello D1 – Pagina 11

E’ la pagina delle note. Non è necessario firmarla e datarla tuttavia si consiglia di allegarla alle altre pagine della domanda ATA 2017.

Stampare, firmare e scansionare

Conclusa la fase di compilazione è possibile firmare direttamente da computer – avendo cura di aver precedentemente scansionato la propria firma autografaoppure stampare (in questo modo avrete anche una versione cartacea), firmare e poi scansionare tutte le pagine creando un unico file PDF.

Inviare domanda via PEC

Seppur sia possibile inviare la domanda ATA via pec il MIUR non ha aggiornato l’applicazione che consente di conoscere il codice meccanografico e il rispettivo indirizzo della scuola dove inviare domanda pertanto l’indirizzo pec della scuola dove si desidera inoltrare istanza andrà ricercato presso il sito ufficiale dell’istituto scolastico. Una volta reperita la pec della scuola capofila, accedere al proprio indirizzo pec e scrivere un nuovo messaggio con oggetto: Domanda ATA 2017 (o qualcosa di simile), impostare priorità alta, scrivere qualcosa nel corpo del messaggio, del tipo: Gentile istituzione scolastica, come da oggetto in allegato la domanda ATA 2017 debitamente compilata e firmata. Saluti. Firma. E poi, ovviamente, allegare il documento più importante il file pdf contenente la domanda ATA.
Inviata la pec, se tutto è filato liscio si riceverà nell’arco di pochi minuti due email di ritorno, la prima è di accettazione e la seconda – la più importante a fini legali – è quella di consegna.

Non rimane altro da fare che aspettare la data in cui sarà possibile inserire la scelta delle 30 scuole su Istanzeonline.

IMPORTANTE

Una volta che la domanda ATA è stata accettata potrete vedere il punteggio su Istanzeonline. Leggere la guida: Come verificare inserimento domanda ATA 2017 su Istanzeonline.

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124 commenti su Come inviare domanda ATA 2017 tramite PEC

  1. Salve, è possibile compilare manualmente la domanda e successivamente scannerizzarla e inviarla come allegato alla mail in formato PDF o è necessario compilarla sul computer?

    1. @Maria non è necessario allegare alcun documento d’identità. E’ sufficiente compilare, firmare e datare tutte le pagine, anche quelle in cui non si ha nulla da dichiarare.

  2. Salve,
    sono attualmente una volontaria del servizio civile nazionale. Sono in servizio dal 10/01/2017 al 10/01/2018. Posso inserire questo periodo nella sezione E2 anche se non l’ho ancora terminato?
    Grazie in anticipo

    1. I titoli di studio, come di servizio, devono essere conseguiti entro la data di scadenza del bando, il 30 ottobre 2017.

  3. Siete sicuri che non si può spedire la domanda da una casella pec di un altro soggetto? Dove avete ottenuto questa informazione? Nel bando a riguardo non si dice nulla… grazie.

  4. Salve,
    le parti lasciate in bianco vanno sbarrate obbligatoriamente? Vanno sbarrate obbligatoriamente anche le parti lasciate in bianco in fogli compilati a metà, ovvero solo nelle parti interessate? Grazie

    1. La domanda va inviata via pec alla scuola dove si desidera inoltrarla. L’indirizzo pec della scuola non si può trova sull’applicazione ufficiale del MIUR (dove non è presente neanche il sito web ufficiale dell’istituzione scolastica) bensì bisogna cercalo manualmente su Google.

  5. Ciao, ho inviato la domanda via PEC, la scuola mi ha risposto che l’ha ricevuta ma non mi ha dato il numero di protocollo. La domanda sarà comunque valida? Grazie

    1. Il numero di protocollo viene rilasciato, stranamente, solo se la domanda viene consegnata di presenza. Nel caso di invio per pec si ha solamente la ricevuta email che rappresenta una prova legale tanto la raccomandata e quanto il numero di protocollo.
      Il protocollo è importante perché fa capire che la domanda, oltre ad essere stata ricevuta, è stata presa in carico e qualora ci fossero problemi tramite quel codice univoco si risale all’istanza.
      In altri settori pubblici quando si invia una domanda o altra richiesta sí riceve il numero di protocollo, in altre parole l’identificativo della pratica.

  6. Salve, ho già inviato la domanda tramite pec ma non è la mia. Posso inviare una RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO ?Non sapevo che la pec dovesse essere personale.

    1. È rischioso in quanto se la segreteria non si è accorta della svista potrebbe aver già provveduto a inserirla nel sistema. Ricordiamo ancora una volta che inviare più domande comporta il depennamento, in parole più semplici l’esclusione.

    1. La domanda, per il modello D1, è formata da 10 pagine; vanno datate e firmate tutte, anche quelle lasciate in bianco.
      Non è necessario allegare alcun documento, né documenti personali tanto documenti di studio e/o di servizio. Tutti i documenti saranno richiesti dalla segreteria nel momento in cui si sottoscrive un contratto di lavoro.

  7. Buongiorno,
    io sto procedendo all’invio tramite pec. La riga sottostante i dati della scuola e prima della sezione A: “spazio riservato all’identificativo assegnato dal sistema informativo”, va lasciato vuoto? non so cosa esattamente voglia dire. grazie!

    1. Sì, bisogna lasciarlo vuoto. Sarà compito della scuola assegnare il numero di protocollo che identifica univocamente la domanda.

    1. Sì, l’indirizzo email da inserire nella domanda può essere anche di tipo PEL (indirizzo email tradizionale), differente dalla pec da dove si spedisce.

  8. La firma che proponete Voi si basa sul servizio “Send for Signature” di Adobe, che è a pagamento (canone mensile). Poiché io ho già un kit per la firma digitale di Poste Italiane (card e lettore di schede) posso compilare il modulo con Adobe Reader, digitare semplicemente il mio nome in calce a tutte le pagine del documento ed, alla fine, firmare il file allegando poi questo file “PDF firmato” alla PEC. Se sì, occorre pure una marca temporale?

    1. @Pasquale Attenzione la domanda inviata via pec non richiede alcuna firma digitale ne marca temporale.
      Il kit che indica non va bene in quanto creerà un file pdf con firma digitale diverso dal semplice modello pdf distribuito dal Miur.
      La firma deve essere autografa. Come scritto si può stampare, firmare e scansionare oppure digitalizzare la propria firma (scansionandola) e poi inserendola nella domanda. Tuttavia consigliamo di stampare, firmare, scansionare e poi allegare la domanda via pec.

  9. Nella riga B1 si può effettuare più di una selezione, ad es. “AA” e “AT” contemporaneamente? Questo comporterà ovviamente la compilazione di più righe anche nella sezione C.
    Inoltre, sempre nel caso di selezione multipla nella riga B1, quando poi compileremo il modello d3 per la scelta delle 30 scuole, su ciascuna scuola si concorrerà per tutti i profili scelti? Cioè, nell’esempio di cui sopra, sia AA che AT per ogni scuola?

    1. @Giampaolo Se si hanno i requisiti si possono spuntare più profili e nel caso di AT indicare il codice titolo d’accesso. Nella compilazione online del modello D3 sarà importante fare attenzione che le scuole scelte includono il profilo AT per il quale si fa domanda.

    1. @Fabiola La consegna deve avvenire entro il 30 ottobre ma è opportuno fare delle considerazioni: se si consegna di presenza bisogna farla di mattina prima che la segreteria chiuda; se l’invio avviene per raccomandata fa fede il timbro postale significa che deve essere fatta richiesta prima di mezzogiorno; mentre via pec si potrebbe inviare fino a pochi minuti alla mezzanotte.

  10. Se ho sbagliato a compilare un foglio già inviato con la pec posso rettificare con l’invio solo della pagina errata o posso rinviare tutta la domanda corretta?

    1. @Anna Una volta che la domanda è stata inviata non è possibile effettuare rettifiche. Il rinvio della domanda comporta il depennamento.

  11. Invio la domanda con raccomandata con ricevuta di ritorno, cosa bisogna scrivere oltre a mittente e destinatario? Anche qualche frase tipo “domanda personale ATA o non serve?

  12. Salve ma se compilo la domanda al PC e la stampo e successivamente la invio tramite raccomandata va bene lo stesso o deve essere scritta a mano per forza?

    1. Può essere compilata al computer, stampata e inviata anche a mezzo raccomandata a/r. Ricordarsi di datare e firmare tutte le pagine anche quelle in cui non si ha nulla da dichiarare.

  13. BUONGIORNO, QUINDI SE INVIO DOMANDA TRAMITE PEC, NON C’E’ BISOGNO DI FIRMARLA DIGITALMENTE? POSSO FIRMARE , SCANZIONARE ED INVIARE?
    HO CAPITO BENE?

    1. Non è richiesta alcuna firma digitale. Una volta compilata la domanda basta stampare, firmare, scansionare, allegare e inviare la pec.

  14. Buongiorno. Un chiarimento su una risposa in parte già data. Se invio la richiesta alla scuola scelta con profili multipli AA + AT, quando si andrà a compilare il modello D3, la scelta degli istituti è vincolata dal profilo AT, oppure la scelta delle 30 istituti può essere un “mix” e concorrere per i profili di competenza di ciascuna scuola?

  15. BUONA SERA A TUTTI! QUALCUNO POTREBBE AIUTARMI A COMPILARE IL MODELLO D1, E LA PRIMA VOLTA CHE LO FACCIO NON SO COSA DEVO COMPILARE ALDILà DEI MIEI DATI ANAGRAFICI HO VISTO ALCUNE GUIDE PER LA COMPILAZIONE, MA PURTROPPO NON CAPISCO MOLTO. GRAZIE

    1. @Luismiguel il modello D1 è molto facile da compilare, trova una guida dettagliata nella pagina che sta visualizzando.

    1. @Nicola inviando la raccomandata a/r avrà la ricevuta di ritorno come prova di presentazione. Il codice di registro o meglio il numero di protocollo è un identificativo univoco che sarà assegnato dalla scuola al momento di lavorazione della domanda. Tale codice viene rilasciato generalmente se si consegna di presenza la domanda, ma in taluni casi, su richiesta può essere rilasciato contattando telefonicamente o via pec la scuola capofila.

  16. Buongiorno. Se ho capito bene la domanda si deve inviare solo ad una scuola e poi le altre si scelgono dopo? Un’altra domanda, io faccio post-scuola nella domandina lo posso aggiungere? se si in quale sezione lo devo scrivere? Grazie.

    1. @Francesca la scelta online delle scuole dovrebbe avvenire dal prossimo 13 novembre. Sulla domanda puoi riportare solo servizi prestati per scuole statali e paritarie regolarmente registrati.

  17. salve io ho inviato la mail via pec, al momento mi è arrivata la mail di accettazione ma non quella di consegna…dopo quando arriva?

  18. Salve, volevo sapere cosa scrivere all’Oggetto della Pec. In altre parole, c’è una dicitura particolare come si scrive sulle buste quando si spedisce in cartaceo, oppure basta: “domanda Ata 2017 – di Tizio Caio”? Grazie

  19. Salve sto compilando la domanda ATA ma mi hanno detto di spedirla per raccomandata direttamente, sapete l’indirizzo a cui devo spedirla? O si può fare solo online

  20. Salve,un paio di trienni fa presentai la domanda ata ma lo scorso triennio non l’ho fatto. Ad oggi devo presentare la domanda come nuovo inserimento?

  21. Buongiorno, ho inviato ieri sera la domanda tramite PEC, mi è arrivata solo un email, ovvero quella di accettazione, dove appunto mi dice che la mia mail è stata accettata ed inoltrata.
    va bene cosi o devo proccuparmi che non arrivi anche l’altra?
    grazie mille in anticipo.

    1. @Ylenia per essere certificata deve finire con @pec.istruzione.it e non @istruzione.it D’altronde se prova a inviare una pec a un indirizzo non certificato riceverà solo l’avviso di consegna mentre da pec a pec riceverà anche la notifica di consegna.

  22. Alla sezione c dove viene richiesto il titolo di Accesso devo scrivere solo diploma di maturità o devo indicare tecnico dei servizi ristorativo cioè il nome del diploma . Lo chiedo perché lo spazio è molto limitato.chiedo con urgenza e ringrazio in anticipo

  23. Salve! La mia domanda è un po’ scontata, ma vorrei un altro parere.
    Ho spedito la domanda via Pec ma la casella di posta della scuola è piena, quindi mi è arrivata un’email di MANCATA consegna.
    Non sono pratica della posta certificata: cosa potrei fare ora?
    L’e-mail rimane “in coda” e sarà accettata una volta svuotata la casella oppure c’è bisogno che la rispedisca?
    Grazie mille per l’aiuto.

    1. @Anna la pec non rimane in coda, è stata rifiutata, pertanto consigliamo di contattare la scuola è chiedere un altro pec, oppure cercarlo direttamente sul sito; il tutto entro il 30 ottobre.

  24. Ciao, dalla mia pec vorrei spedire anche le domande di amici e parenti. Ho letto che non sarebbe possibile. C’è un’esplicita esclusione nel bando in qualche norma in particolare? Grazie.

  25. Ho due attestati rilasciati al termine di due corsi regionali . Posso indicarli entrambi e in tal caso il secondo dove va inserito ?

  26. Ho inviato la domanda via pec ma mi sono accorto di non aver inserito la provincia nella seconda pagina (nella prima c’è tutto).
    Il mio dubbio è la rinvio direttamente completa o meglio chiamare prima la scuola e vedere che dicono? Potrebbe essere valida anche così?

  27. In merito alla discussione di sotto che riporto, posso tranquillazzare tutti e dire che l’invio del mod d1 puo’ avvenire a mezzo pec anche se la pec non è la propria.
    Il decreto ATA dice semplicemente che il mod d1 puo’ essere inviato anche per pec (senza aggiungere altro)
    Difatti la norma di legge (CAD) riportata da Alessandro, afferma solo che il mittente accertato è colui che ha inviato la PEC dal proprio gestore.
    Quindi nulla vieta che il mittente possa inviare un documento per conto di un altra persona.
    Così come nulla mi vieta di andare alla posta e inviare una raccomandata al cui interno ci sia il modello D1 firmato da un mio conoscente
    ***************************************************

    Rocco
    dom 22 ottobre 2017 – 3:23 pm

    Siete sicuri che non si può spedire la domanda da una casella pec di un altro soggetto? Dove avete ottenuto questa informazione? Nel bando a riguardo non si dice nulla… grazie.

    Alessandro
    lun 23 ottobre 2017 – 9:06 pm

    Il documento informatico trasmesso per via telematica si intende spedito dal mittente se inviato al proprio gestore, e si intende consegnato al destinatario se reso disponibile all’indirizzo elettronico da questi dichiarato, nella casella di posta elettronica del destinatario messa a disposizione dal gestore. Articolo 45 del cad. Fonte: http://www.agid.gov.it/cad/art-45-valore-giuridico-trasmissione

  28. Ho inoltrato la mail alla casella PEC mi è pervenuta la notifica di mancata consegna . A questo punto devo pensare che appena la casella chr risulta piena si libera la mail venga recapitata o bisognerà rinviarla ? Perché se è automatico e invio provo a rimandarla la scuola si ritroverà con due moduli con conseguente esclusione. Che fare?

    1. @Max quando una pec viene rifiutata dal server non viene rimessa in coda per riprovare l’invio (diversamente da quanto succede con email tradizionali di alcuni provider, tipo Outlook e Gmail). Pertanto si può provvedere a inviare una nuova pec a un’altra scuola ricordandosi di modificare opportunamente l’intestazione nel modello di domanda.

  29. Buongiorno. Ho inviato la raccomandata in data odierna, vale il timbro postale di oggi come garanzia? nel caso loro la fanno partire domani è valida lo stesso? Grazie

  30. La pec con allegato il modulo d1 devo per forza inviarla ad un’istituto capofila ? Posso inviarla ad un’istituto non capofila ?

  31. Primo messaggio

    Il giorno 30/10/2017 alle ore 16:52:13 (+0100) il messaggio
    “Domanda ATA 2017” proveniente da “miapec@miodominiopec.com”
    ed indirizzato a:
    …@pec.istruzione.it (“posta certificata”)

    Il messaggio è stato accettato dal sistema ed inoltrato.
    Identificativo messaggio: …@pec.aruba.it
    ——————-

    Secondo messaggio

    Il giorno 30/10/2017 alle ore 16:55:15 (+0100) nel messaggio
    “Domanda ATA 2017” proveniente da “miapec@miodominiopec.com”
    e destinato all’utente “…@pec.istruzione.it”
    è stato rilevato un errore: 5.2.2 – Actalis S.p.A. – Servizio PEC – AR – casella piena
    Il messaggio è stato rifiutato dal sistema.
    Identificativo messaggio: …@pec.aruba.it
    —————————————
    Ma ti puoi far trovare con la casella piena il 30 ottobre quando sai che c’è una scadenza che sicuramente ti farà sorpassare i limiti di capienza???

    E QUESTA È L’ITALIA, AMICI MIEI, QUESTA QUI.

    Ora devo fare una bella raccomandata A/R nel 2017.
    E questo nella civilissima Torino, non in provincia di Matera, Ragusa o Caserta.
    Mi vergogno molto io per loro.

    1. @Fabrizio al momento si ritrova tra le mani solamente una ricevuta di mancata consegna, che comunque dovrebbe essere valida per effettuare ricorso. Tuttavia provando a cambiare al volo i dati del modello può provare a inviare un’altra pec. Per quanto riguarda la raccomandata, visto l’orario, dovrebbe essere ormai tardi – infatti vale il timbro di accettazione e in genere questo è fissato per le 14.00 nel caso di Poste Italiane.

  32. In posta ci hanno appena detto che vale la data odierna, a meno che sul bando non sia indicata espressamente l’ora. Ci hanno detto che naturalmente il plico parte domani, ma la data legale è quella di oggi.
    Speriamo bene. Ad ogni modo, come da lei suggerito, la ricevuta di mancata consegna è un elemento sufficiente per fare ricorso.
    La ringrazio per questa utilissima guida e per i commenti di supporto e assistenza che sta dispensando a chiunque sia in difficoltà.
    Questo stato non funziona. Se mi posso permettere, è anche assurdo che la domanda vada consegnata alla scuola della provincia dove si è fatta domanda. Sarebbe naturale poter consegnare a qualunque istituto che smista la domanda al provveditorato o agli istituti di competenza. Nel 2017 con PEC, firme digitali e teletrasporto, essere costretti ad una A/R è davvero umiliante.
    Comunque sia, ancora grazie e complimenti 🙂

  33. 2 richieste di chiarimento:

    1) Nel caso si fosse presentata la domanda ata e si decidesse di non procedere con gli step successivi (…abilitazione istanze online, scelta 30 scuole…), bisogna inviare qualche tipo di comunicazione o si conclude il tutto automaticamente?

    2) Se invece si conclude la procedura entrando in graduatoria, ma si trova lavoro in altro settore, bisogna chiedere l’esclusione inviando qualche tipo di comunicazione?

    Grazie!

    1. @Teo se non sceglie le 30 scuole sarà presente solo nella graduatoria della scuola capofila dove ha presentato domanda. Qualora non fosse più interessato non è necessario inviare alcuna comunicazione sarà sufficiente ignorare – per tre anni – eventuali proposte di supplenza, generalmente inviate via email.

  34. Da quando si potrà effettuare l inserimento delle trenta scuole dal sito istanzeonline ?Io ho già fatto la registrazione in attesa che si possa già procedere a indicare i trenta istituti della stessa provincia.
    Ringrazio in anticipo x la risposta

  35. Ma il diploma di maturità conseguito in un istituto paritario ha la stessa validità è lo stesso punteggio di un diploma conseguito in una normale scuola statale ? Non cambia proprio niente ?

    1. @Max il diploma acquisito presso un istituto paritario ha lo stesso valore legale – e di punteggio – conseguito presso una scuola statale.

  36. Scusate è già possibile fare l inserimento delle trenta scuole ,vedere per lo meno il punteggio ottenuto nella scuola in cui ho presentato la domanda ?

    1. @Max al momento è tutto fermo! Dal tuo account Istanze online, puoi verificare solamente se è stata inserita la domanda, andando su: Altri servizi – Graduatorie d’istituto – Personale a.t.a. –

  37. Quando accedo a istanzeonline visualizzo

    L’utente deve recarsi con i documenti previsti presso una Istituzione Scolastica/Ufficio, in funzione delle indicazioni della specifica normativa per cui l’utente sta chiedendo l’adesione al servizio.

    Ho inviato tramite PEC la domanda ad una scuola nei tempi previsti quindi entro il 31 ottobre 2017
    Quindi perché visualizzo il suddetto messaggio ?

    1. @Max non bisogna confondere la domanda ATA 2017/2020 (anzi è più opportuno dire 2018/2021) con l’account di Istanze online. Quel messaggio ti viene mostrato perché non hai completato la procedura di registrazione. In breve ti dovrai recare presso una scuola a tua scelta col messaggio email ricevuto da Istanzeonline, un documento d’identità e il codice fiscale, ciò permette alla scuola di convalidare il tuo account. La conferma dell’account su Istanze online è fondamentale per poter scegliere le 30 scuole per la domanda ATA.

  38. Scusami dopo aver completato tutto l iter ora accedendo al sistema da altri servizi come mi è stato illustrato sopra se digito il mio codice fiscale e scelgo dal menù a tendina a 2017 – 18 mi restituisce un messaggio di errore cioè che il mio codice fiscale non risulta. Se io invece scelgo la voce 2016-17 allora il cod fiscale risulta e mi dice
    Attenzione !!!!!!! Le graduatorie non sono state ancora diffuse
    Ma perché 2016-17 e non mi riconosce su 2017-18 ????????

    1. @Max ho appena controllato e nel mio caso selezionando l’anno 2017-18 risulta che appunto le graduatorie non siano state diffuse.

  39. Adesso che ho chiamato la scuola il sistema mi riconosce però non visualizzo la domanda e neanche il punteggio . Vedo solo la tabella con il mio codice fiscale e i miei dati anagrafici / recapito è sotto :

    Attenzione !!!!!!! Le graduatorie non sono state ancora diffuse

    Ma niente che faccia riferimento alla mia domanda è al punteggio.
    È normale ?

    1. @Max il punteggio è stato visibile per alcuni mesi fino al 2017 poi è stato possibile vedere solamente i dati personali.

  40. Scusami se io non inserisco la scuola capolista a cui ho presentato domanda lo scorso ottobre tra le 30 scuole del modello d3 la scuola in questione non mi chiamerà in caso abbia necessità di chiedere supplenze ? Cioè non sarebbero 30 scuole + la scuola della domanda D1 ?

    1. @Max il numero massimo di scuole dove è possibile entrare in graduatoria sono 30. Tra queste può essere inclusa o meno la scuola dove hai presentato la domanda. Se vuoi comparire anche nella scuola capofila dovrai indicarla all’interno delle 30 scelte in caso contrario sarai presente solamente nelle scuole che indichi.

  41. Quindi perché si diceva che non inviando il modulo d3 si risultava in graduatoria solo in quella della scuola capofila del modulo d1 cioè quello di ottobre non era così ?
    In tal caso inviando il d3 sarei in graduatoria sia per la scuola capofila
    ma anche nelle altre 30 scuole ,penso.
    Poi magari su internet si scrivono delle imprecisioni e quindi si fraintende…

    1. @Max il numero massimo di scuole deve essere sempre 30. Quindi ci sono tre scenari: 30 scuole (esclusa la capofila, non selezionata nel modello D3), 30 scuole (inclusa la capofila da selezionare nel modello D3) 1 scuola (non presentando il modello D3 si risulta solo nella capofila, ovvero la scuola dove è stata fatta la domanda).

  42. Salve volevo porle questa domanda:
    Credo di aver completato l inserimento della domanda ata .
    Ho ricevuto un email con le trenta scuole preceduta dal seguente testo

    Gentile Mass ..
    l’inoltro della sua domanda e’ andato a buon fine.
    Al fine di consentirLe una ulteriore verifica e la conservazione dell’istanza presentata, in allegato trova il modello compilato in formato pdf.
    Tale modello e’ valido anche come ricevuta dell’ istanza inoltrata alla scuola competente.
    Qualora dalla verifica emergesse che talune informazioni siano state trasmesse in maniera non corretta, La invitiamo ad accedere nuovamente all’ applicazione per la scelta delle sedi, modificare e salvare i dati trasmessi e procedere con un nuovo inoltro, purche’ entro il termine ultimo di presentazione della domanda (disponibile al link Riferimenti normativi e scadenze amministrative della box dell’istanza di interesse).
    Saluti

    Voglio essere sicuro che non ci sia un ulteriore passaggio da seguire . Posso stare tranquillo di avere completato l intera procedura è che devo solamente attendere una chiamata per supplenze ?

    1. Non c’è alcun ulteriore passaggio. La copia del modello D3 ti è stata inviata automaticamente via email nel formato pdf quando hai completato la procedura d’inserimento. Se non la trovi comunque puoi scaricarla nuovamente entrando con i tuoi dati su ISTANZE ONLINE poi ARCHIVIO – 2018.

  43. Come vedere se il modello d3 che io ho inoltrato 2 settimane fa si trova in rete e quindi stato accreditato regolarmente ?
    Il sistema mi dà il tasto presenta istanza ,non vorrei sbagliare procedimento ed annullare l istanza gia presentata

    1. @Max accedi su Istanze online, poi fai clic su ARCHIVIO – 2018 e puoi scaricare la copia del modello D3 regolarmente acquisito dal sistema.

  44. La graduatoria provvisoria è già disponibile , i dieci giorni per eventuali reclami sono gia partiti?
    Trovo varie notizie, articoli che affermano che le graduatorie provvisorie
    siano già pubblicate :
    https://www.leggioggi.it/2018/05/25/personale-ata-pubblicata-graduatoria-provvisoria/amp/

    Mentre altri affermano che saranno pubblicate dal 15 giugno
    https://www.ticonsiglio.com/graduatorie-ata-2018-2021-terza-fascia/

    Di quale sito devo fidarmi ?
    Di certo accedendo al mio account si riporta il seguente messaggio :
    Istanza ATA Modello D3
    Attenzione: alla data attuale l’istanza di presentazione delle sedi non risulta attiva.

    Cosa sta succedendo ?

    1. @Max i blog più affidabili sono: orizzontescuola.it e ticonsiglio.com. Negli altri casi si tratta, purtroppo, di siti che cercano soltanto di ottenere clic.

  45. Qualche sito web afferma che le graduatorie siano già pubblicate come i 10 giorni per fare reclami
    https://www.leggioggi.it/2018/05/25/personale-ata-pubblicata-graduatoria-provvisoria/amp/

    Qualche altro sito afferma che lo saranno dal 15 giugno:
    https://www.ticonsiglio.com/graduatorie-ata-2018-2021-terza-fascia/

    Dal mio account mi da questo messaggio di avviso
    Istanza ATA Modello D3
    Attenzione: alla data attuale l’istanza di presentazione delle sedi non risulta attiva.

    Cosa succede , qual è il dato ufficiale?

  46. Scusate ma è normale al 23 agosto quindi alle porte del nuovo anno scolastico che le graduatorie non siano ancora pronte
    Da istanzeonline nella mai area visualizzo
    Istanza ATA Modello D3
    Attenzione: alla data attuale l’istanza di presentazione delle sedi non risulta attiva.
    È normale o consulto una pagina web sbagliata dello stesso sito ?

  47. Istanza ATA Modello D3
    Attenzione: alla data attuale l’istanza di presentazione delle sedi non risulta attiva

    È possibile che al 23 agosto quindi alle porte del nuovo anno scolastico non ci siano ancora le graduatorie ?

    1. @Max le graduatorie provvisorie sono già state pubblicate, per la maggior parte delle scuole. Devi andare sul sito istituzionale della scuola nella sezione Albo pretorio.

  48. Buonasera. Per presentare la domanda si deve aspettare il prossimo concorso o si può fare in qualunque momento dell’anno?

    1. La presentazione della domanda è scaduta da oltre un anno. Se non ci saranno variazioni il prossimo aggiornamento dovrebbe essere nel 2021 anziché nel 2020, come originariamente prefissato. Nel frattempo prova a potenziare il punteggio. Attualmente puoi aumentare il punteggio conseguendo un diploma nonché una laurea, una certificazione informatica e un attestato di qualifica professionale rilasciato dalla regione. Evita chi ti propone il famoso certificato di dattilografia, numerose segretarie non l’hanno riconosciuto.
      Probabilmente, c’è lo auguriamo, che nella prossima presentazione tali requisiti vengano aggiornati magari inserendo una certificazione linguistica.

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