La Tastiera e il Mouse

Nota: Tutte le lezioni di questo corso si basano sul sistema operativo Microsoft Windows.

  1. LE PERIFERICHE (HARDWARE ESTERNO)

L’hardware collegato esternamente ad un computer, prende il nome di periferica. Può essere di tre tipi, di input, introduce dati nel pc; output, riceve dati dal pc; o sia di input che di output, perchè sia riceve che invia dati al pc.

Ecco l’elenco delle principali periferiche da collegare:

IL MONITOR

Serve per visualizzare ciò che il pc elabora. E’ un’unità di output.

LA TASTIERA

La tastiera è la più importante periferica da collegare ad un computer, perchè ci consente di immettere dati (infatti un pc neanche si avvia se all’accensione non c’è ne una collegata). La tastiera italiana è formata da 105 tasti e differenzia da quella americana, per la presenza dei caratteri accentati e per la disposizione dei vari simboli.

Esistono vari tipi di tastiere, quella tradizionale da collegare direttamente alla porta del pc (diretta o usb) o quelle wireless, letteralmente: senza fili, che sono anche multimediali, consiste che premendo un tasto di mettere direttamente in sospensione il pc o avviare il browser, la posta elettronica ed altre azioni che cambiano secondo la scelta del produttore.

Ci sono le seguenti tipologie di tasti:

A-Z e 0-9
Caratteri alfanumerici

BARRA SPAZIATRICE

Consente d’inserire lo spazio tra un carattere ed un altro.

BACKSPACE

Cancella l’ultimo carattere alla sinistra dell’input.

INVIO

E’ il più importante dei tasti consente di confermare un’operazione o di andare a capo, nel caso della videoscrittura.

SHIFT

Funziona solo se premuto in corrispondenza di un altro tasto. E’ utilizzato per selezionare un simbolo oppure per scrivere la prima lettera maiuscola.
Elenco dei simboli presenti nella tastiera italiana:

! ” £ $ % & / ( ) = Associati ai numeri da 1 a 0
^ é ç ° § Associati ai caratteri accentati ì è ò à ù
; . _ Associati alla punteggiatura , . –
| ? * > Associati ad altri simboli \ ‘ +

ALT GR
Come per lo shift anche alt gr – sta per Alt Graphic – funziona se premuto in corrispondenza di un altro tasto. E’ utilizzato quando su un tasto compaiono tre simboli anziché due, come ad esempio per inserire il simbolo della chiocciola.

Alt Gr+E
@ Alt Gr+ò
# Alt Gr+à
[ Alt Gr+è
] Alt Gr++

F1-F12
Sono chiamasti tasti funzione, perchè premuti in corrispondenza di un determinato programma consentono una scelta rapida, ad Esempio il tasto F1 su Windows, apre la Guida in linea.

ESC

In alcuni programmi consente di chiuderlo.

INIZIO

Premuto, porta l’input all’inizio della riga.

FINE
Viceversa dell’ins, fine porta l’input alla fine della riga

PAG SU

Riporta alla prima pagina

PAG GIU

Riporta all’ultima pagina

CANC

Cancella l’ultimo carattere alla destra dell’input.

FRECCIE

Tasti di direzione o posizionamento, sono quattro (sopra, sotto, sinistra, destra).

BLOCCO MAIUSCOLO

Se attivo, c’è un led accesso che lo indica, consente di scrivere tutto in maiuscolo.

BLOCCO NUMERICO

Assente nelle tastiere dei net/notebook, il tastierino numerico, se attivo – anche qui è presente un led che lo indica, consente di utilizzare il tastierino che è identico a quello della calcolatrice, con due differenze.
Per effettuare la moltiplicazione si utilizza il simbolo dell’asterisco (*), mentre per la divisione si utilizza il simbolo della sbarra (/)

Diversamente quando è disattivato a le funzioni replicati di alcuni tasti.

4 6 8 2 Tasti di direzione
7 1 Ins e fine
9 3 Pagina su e giu
. Canc
0 Ins

TABULATORE

Sposta l’input di un determinato rientro, è sconsigliato l’uso in videoscrittura a favore dell’aumento/riduci rientro. Ottimo per spostarsi rapidamente tra i campi di un modulo o di un database.

IL MOUSE

Il mouse (letteralmente, significa, topo) è insieme alla tastiera è la più importante unità di input – inserimento dati – da collegare al computer.

Sul monitor prende la forma di un puntatore, generalmente di colore bianco e può variare secondo l’azione effettuata (ad esempio un puntatore con clessidra, indica di attendere).

Come nel caso della tastiera, anche in questo caso ci sono vari tipi di mouse quelli da collegare direttamente alla porta del pc o ad una porta usb e quelli wireless, senza fili.
Nel corso degli ultimi vent’anni rispetto alla tastiera, il mouse ha subito diverse modifiche. All’epoca dei primi Mac con sistema operativo visuale, aveva sempre due tasti ma si spostava attraverso una pallina che stava al centro. Successivamente con Windows la pallina è stata abbandonata per poi esser sostituita poco dopo dalla rotellina – il terzo tasto -.

Inoltre i mouse all’inizio funzionavano tramite un pallina che consentivano di spostarlo, in anni recenti sostituita da una luce ottica. Generalmente va posizionato sopra un tappetino apposito.

Vediamo in dettaglio com’è formato il mouse, esso ha due tasti, uno sinistro che serve se premuto due volte di aprire un’icona, il destro invece serve esclusivamente per aprire un menù contestuale, infine la rotellina serve per scorrere la barra di scorrimento, è quindi le pagine.

LA STAMPANTE

E’ un’unita di output, consente di visualizzare esternamente i documenti di un pc.

LO SCANNER

E’ una periferica di input, consente di digitalizzare documenti cartacei, foto ecc.

CASSE AUDIO

Collegate all’uscita audio del case, sono unità di output.

WEBCAM

Unità di input. E’ una piccola videocamera che consente di registrare filmati, fare foto ma sopratutto effettuare video chiamate.

MODEM

E’ un’unità sia di input che di output, perchè è possibile sia inviare dati che riceverli, serve per collegarsi ad una rete Internet.

PEN DRIVE

Una chiavetta che consente di effettuare rapidamente un backup dei dati.

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