Scadenza password nella Pubblica Amministrazione

La password negli account della Pubblica Amministrazione ha una scadenza di 90 giorni, nel caso del settore giudiziario e di 180 giorni, in tutti gli altri casi (salvo qualche eccezione). Può essere modificata anche prima della scadenza naturale, in tale caso il termine di prescrizione si rinnova automaticamente.

Al primo accesso viene sempre fornita una password autogenerata che obbligatoriamente deve essere modificata seguendo precisi criteri, quali:

  • Numero minimo di caratteri,
  • Almeno una lettera maiuscola
  • Almeno una lettera minuscola
  • Almeno un numero
  • Almeno uno dei simboli consentiti
  • Evitare l’uso di termini presenti nel dizionario
  • Evitare l’uso di dati sensibili

Approfondimento: Scadenze dei documenti

Al rinnovo la scadenza sarà allineata con la data di compleanno del titolare.

La carta di identità scade ogni 10 anni ad eccezione dei seguenti casi:

  • <3 anni: ogni 3 anni.
  • 3:17 anni: ogni 5 anni.

La patente di guida ha varie scadenze:

  • <= 50 anni: ogni 10 anni;
  • 50:60 anni: ogni 5 anni;
  • 60:80 anni: ogni 3 anni;
  • >=80 anni: ogni 2 anni.

Il passaporto scade ogni 10 anni, ad eccezione dei minori la cui scadenza è fissata ogni 5 anni.

La tessera sanitaria – che ha integrato il codice fiscale – scade ogni 6 anni e viene rinnovata automaticamente, il destinatario la riceverà direttamente al proprio domicilio.

Infine anche le carte di debito, le carte di credito, le carte di credito ricaricabili, le carte revolving o le carte acquisti hanno una scadenza, la cui regola è diversa da istituto a istituto.

Approfondimento: La Prescrizione

La prescrizione, in parole molte semplici, non è altro che la data di scadenza entro la quale si estingue automaticamente un debito, nel caso in cui il creditore non intraprenda alcuna azione legale nei confronti del debitore. Ogni volta che il creditore invia un sollecito si rinnova la prescrizione.

Prescrizione di 10 anni:

Vi rientrano le varie imposte statali nonché i prodotti finanziari.

  • IVA
  • IRPEF
  • IRAP
  • Imposta di registro (acquisto per terreni/fabbricati)
  • Iscrizione alla Camera di Commercio
  • Canone Tv
  • Conto corrente*
  • Libretto Postale*
  • Conto Deposito*
  • Buono Fruttifero (solo versione cartacea)*
  • Altri prodotti finanziari*

Si fa riferimento ai cosiddetti “conti dormienti” tutti quei rapporti finanziari, che non avendo alcuna movimentazione negli ultimi 10 anni, vanno a finire in uno speciale database, dal quale possono essere riscattati entro il termine massimo di ulteriori 10 anni. Pertanto la reale prescrizione dei prodotti finanziari, salvo le dovute eccezioni, è in realtà di 20 anni.

Prescrizione di 5 Anni:

Tutte le imposte comunali come d’altronde le utenze, salvo alcune eccezioni, hanno una prescrizione di 5 anni.

  • IMU
  • TARI
  • Multe stradali**
  • Altre sanzioni amministrative
  • Contributi INPS
  • Contributi INAIL
  • Accertamento per omissione della dichiarazione dei redditi***
  • Telefono fisso
  • Pay Tv
  • Altri contratti

**La prescrizione può scattare anche dopo 90 giorni dall’infrazione, in caso di notifica non immediata.
***Il termine si riduce a 4 anni nel caso di errori nella dichiarazione dei redditi. Si tiene in considerazione l’anno di presentazione. Tuttavia dal 2018 (incluse le dichiarazioni dal 2016) tale termine è innalzato a 5 anni per verificare eventuali errori e a 7 anni in caso di omissione.

Prescrizione di 3 anni:

  • Bollo Auto

Prescrizione di 2 anni:

Per le fatture emesse dal 1° gennaio 2018 il termine di prescrizione si riduce da 5 a 2 anni.

  • Luce****
  • Gas
  • Acqua
  • Garanzia sui prodotti

****Se la bolletta include il Canone Tv il termine di prescrizione, per quest’ultimo, è di 10 anni.

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