Decenni prima che si formasse il mondo interconnesso che stiamo vivendo poteva capitare che datori di lavoro disonesti non versassero o dichiarassero solo in parte i contributi INPS ai fini pensionistici dei propri lavoratori.
Nel 2023 è facile verificare se siano stati versati correttamente i contributi INPS.
È sufficiente accedere con SPID, CIE Carta di identità elettronica oppure CNS Carta Nazionale dei servizi – e in rari casi ancora con PIN – nella propria area INPS, poi andare su I tuoi servizi e strumenti – fascicolo previdenziale.
In questa sezione sono presenti la consultazione estratto conto unificato e visuale, la consultazione info previdenziali e la segnalazione di anomalie.
Consultazione estratto conto unificato
Permette di visualizzare sia l’estratto conto regime generale (privato) sia l’estratto conto gestione pubblica (dipendente dello Stato).
In entrambi i casi viene riportato il periodo di inizio e fine, con cadenze di anno solare, la gestione, il tipo di contribuzione/rapporto, i contributi utili pensione sia per diritto e misura con indicazione di anni, mesi e giorni; eventuali maggiorazioni, l’importo della retribuzione ai fini pensionistici, l’amministrazione o ente datore di lavoro e, infine, eventuali note.
Facendo clic su Stampa viene salvato un file PDF contenente tutti i regimi ai quali si appartiene.
Successivamente il PDF può essere stampato.
La differenza tra la versione unificata e visuale è data solamente dal fatto che quest’ultima rappresenta il versamento dei contributi in una timeline (linea del tempo).
Consultazione Info Previdenziali
Differentemente dall’estratto conto la sezione consultazione info previdenziali permette di avere informazioni più aggiornate sul versamento dei contributi tuttavia ricordando che essi vengono aggiornati con frequenza trimestrale.
Segnalazione anomalie
Qualora si riscontrassero delle anomalie, in base al tipo di gestione pubblico/privato, è possibile inoltrare un’istanza di verifica.
Approfondimenti
Come premesso a inizio di questa guida oggi tramite un computer, smartphone o tablet connesso a internet e fornendosi di un’identità digitale è possibile verificare l’emissione di vari documenti.
Tra di essi può risultare necessario controllare la presenza di effettive fatture emesse, leggere a tal proposito l’articolo: Verificare emissione e trasmissione fattura elettronica.






Ho seguito il corso di portoghese e mi sono trovato bene. Spero di fare lo stesso con lo spagnolo
maestoso
sblocare bancoposta come posso fare
Io non sono riuscito mai ad associarlo tramite le sue app ma comunque non ho capito se l'ora si può…
Rivolgetevi alla Redazione di Fuori dal Coro visto che oramai si occupano di qualsiasi problema..