Nel 2026 chi investe deve fare molta attenzione a un errore comune: guardare solo al tasso di interesse nominale. Le somme investite in prodotti finanziari o di risparmio mostrano quasi sempre rendimenti al lordo di imposte, senza considerare inflazione, tasse e imposta di bollo.
Il vero obiettivo non è guadagnare interessi, ma difendere il potere d’acquisto.
Tasso nominale e tasso reale: la differenza chiave

Il tasso nominale è quello pubblicizzato. Il tasso reale è quello che resta dopo aver sottratto:
- ritenuta fiscale,
- eventuale imposta di bollo,
- inflazione.
Se il tasso reale è negativo, i soldi valgono meno nel tempo, anche se il saldo cresce.
Un rendimento positivo sulla carta può nascondere una perdita reale.
Esempio pratico: Deposito Supersmart Open
Il Deposito Supersmart Open offre un rendimento annuo lordo dell’1,50%. Su questo tasso si applica:
- ritenuta fiscale del 26% sugli interessi,
- imposta di bollo dello 0,2% se il deposito è attivo al 31 dicembre.
Tolte le tasse, il rendimento scende a circa 1,11% netto. Considerando il bollo sull’intero anno, il rendimento effettivo si riduce a circa 0,91%.
Non sono previste commissioni, ma il risultato finale resta basso.
Inflazione prevista 2026: il vero problema
Le stime indicano un’inflazione 2026 tra 1,4% e 1,9%. Con un rendimento netto dello 0,91%:
- la perdita di potere d’acquisto va da -0,49% a -0,97%.
Se lo stesso tasso viene ottenuto su Titoli di Stato o Buoni Fruttiferi, grazie alla ritenuta agevolata del 12,50%, la perdita si riduce:
- da -0,28% a -0,77%.
La tassazione fa una grande differenza.
Perché serve almeno il 3% per battere l’inflazione
Per annullare l’inflazione, serve un rendimento netto intorno all’1,7%. Questo valore corrisponde a circa 2,57% lordo con tassazione ordinaria.
Tuttavia, investendo in Titoli di Stato e Buoni Fruttiferi, grazie alla tassazione al 12,50%, un tasso lordo vicino al 3% consente finalmente un tasso reale positivo.
Nel 2026, puntare su interesse almeno del 3% è la soglia minima per crescere davvero.
Conclusione
Nel 2026 per battere l’inflazione non basta risparmiare. Serve scegliere prodotti con:
- tassazione agevolata,
- rendimento lordo adeguato,
- attenzione al tasso reale.
Solo così il risparmio smette di perdere valore e torna a lavorare davvero.





Salve io ho un diploma conseguito con 60/60 nel 1989. Non esisteva allora la lode non mi pare corretto attribuire…
Come faccio a sbloccare il mio bancoposta
Ho seguito il corso di portoghese e mi sono trovato bene. Spero di fare lo stesso con lo spagnolo
maestoso
sblocare bancoposta come posso fare